Corriere dello Sport: “Napoli, Allegri aspetta i rinforzi in difesa: Rrahmani-Rafa Marin la certezza, tre rientri in arrivo”
Amir Rrahmani può cominciare ad aspettare rinforzi. Non arriveranno tutti contemporaneamente, ma la sosta può diventare il momento giusto per ampliare finalmente le alternative a disposizione di Massimiliano Allegri nel reparto difensivo del Napoli.
Beukema e Badiashile stanno lavorando a Castel Volturno per ritrovare ritmo e condizione, Marianucci si prepara invece al ritorno in gruppo. Per Buongiorno servirà molta più pazienza, con il recupero previsto tra qualche mese. Nel frattempo, accanto a Rrahmani la certezza si chiama Rafa Marin.
Come racconta Davide Palliggiano sul Corriere dello Sport, il difensore kosovaro resta l’ancora della retroguardia azzurra, il punto di riferimento attorno al quale negli ultimi anni hanno trovato equilibrio compagni con caratteristiche profondamente differenti.
Rrahmani, il totem della difesa
Tra i grandi protagonisti dei due scudetti del Napoli, Rrahmani ha saputo adattarsi praticamente a ogni partner difensivo. Dall’esplosività di Kim alla struttura di Buongiorno, passando per l’esperienza di Juan Jesus, il numero 13 è sempre rimasto il comune denominatore della retroguardia.
Insieme a Meret e Di Lorenzo, Rrahmani rappresenta una delle certezze di una linea difensiva che nel tempo ha cambiato diversi interpreti.
In questo avvio di stagione il compagno utilizzato maggiormente al suo fianco è stato Rafa Marin. I due hanno condiviso il campo in sei partite tra campionato e Champions League.
Una coppia nata soprattutto dalla necessità, considerando le numerose assenze che hanno limitato le possibilità di scelta di Allegri. Una situazione che ha portato Rrahmani ad assumersi ancora maggiori responsabilità, accompagnando anche la crescita dello spagnolo.
Davide Palliggiano sul Corriere dello Sport evidenzia inoltre una particolarità di questa sosta per Rrahmani: nessun viaggio con il Kosovo, Nazionale di cui era capitano e che ha lasciato dopo i recenti rapporti tesi con la federazione.
Il difensore potrà quindi restare a Castel Volturno e lavorare quotidianamente con Allegri per perfezionare i meccanismi della fase difensiva.
Beukema e Badiashile cercano la condizione
La pausa sarà particolarmente importante per chi deve recuperare terreno dal punto di vista atletico.
Beukema è ancora fermo a zero minuti stagionali e sta sfruttando queste giornate per aumentare i ritmi e trovare quella brillantezza necessaria per entrare finalmente nelle rotazioni di Allegri.
Situazione differente per Badiashile, che ha disputato soltanto i concitati minuti conclusivi della sconfitta per 3-2 contro l’Inter. Anche il francese ha bisogno soprattutto di allenamenti e continuità per ritrovare la migliore condizione e assimilare i meccanismi del Napoli.
Come spiega Davide Palliggiano sul Corriere dello Sport, il rientro più vicino è però quello di Marianucci.
Marianucci pronto al rientro in gruppo
Il difensore si era fermato all’inizio di agosto durante l’amichevole contro il Celta Vigo e adesso è ormai vicino al ritorno con i compagni.
Per Allegri significherebbe recuperare una nuova alternativa in un reparto che nelle prime settimane della stagione ha dovuto convivere con numerose difficoltà.
La sosta non sarà sufficiente per cancellare tutti gli interrogativi della difesa, ma potrà comunque fornire le prime risposte concrete. Tra giocatori vicini al rientro e altri chiamati ad aumentare la propria condizione, il tecnico spera di ritrovarsi alla ripresa con maggiori possibilità di scelta.
Le chiavi restano a Rrahmani
Buongiorno, invece, rimane ancora lontano e il suo recupero è previsto soltanto tra qualche mese. Per questo, almeno nell’immediato, le gerarchie continueranno a ruotare intorno a Rrahmani e Rafa Marin.
Come sottolinea ancora Davide Palliggiano sul Corriere dello Sport, le chiavi della retroguardia restano saldamente nelle mani del kosovaro.
Rrahmani è il pilastro sul quale Allegri vuole costruire la solidità necessaria per la ripartenza. Accanto a lui, però, il Napoli spera finalmente di recuperare uomini e alternative: Marianucci è vicino, Beukema e Badiashile accelerano. Da ottobre in poi, l’obiettivo sarà ritrovare stabilità difensiva e cominciare la risalita in classifica.
