Gaza, due riservisti israeliani uccisi dall’esplosione di un drone
TEL AVIV (ISRAELE) (ITALPRESS) – Due riservisti dell’esercito israeliano sono morti ieri nella Striscia di Gaza dopo che un piccolo drone esplosivo da loro utilizzato è precipitato per cause ancora da accertare, esplodendo poco dopo. Lo ha reso noto l’esercito israeliano. I caduti sono il sergente maggiore della riserva Nadav Kali, 24 anni, e il sergente maggiore della riserva Ofek Moalem, 23 anni.
Secondo una prima ricostruzione delle Forze di difesa israeliane (Idf), nel pomeriggio di ierii due militari stavano operando dall’interno di una postazione dell’esercito situata nella zona cuscinetto israeliana nel nord della Striscia con droni FPV, denominati “Atalef”, ovvero “pipistrello” in ebraico. Un primo drone ha completato la missione prevista, mentre un secondo è precipitato all’interno della postazione subito dopo il decollo, per un motivo ancora sconosciuto.
Alcuni minuti dopo, i due soldati si sono avvicinati al drone, lo hanno raccolto e l’ordigno è esploso, provocando loro ferite mortali. I due riservisti sono stati trasportati all’ospedale Barzilai di Ashkelon, dove ne è stato successivamente constatato il decesso.
In attesa di chiarire le cause dell’incidente e dell’esplosione, l’esercito israeliano ha disposto la sospensione temporanea dell’impiego di tutti i piccoli droni in grado di trasportare carichi esplosivi, sia quelli concepiti per esplodere sul bersaglio sia quelli utilizzati per sganciare ordigni.
– Foto di repertorio Ipa Agency –
(ITALPRESS).
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FONTE ITALPRESS
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