Corriere dello Sport: «Napoli, la forza è nell’abbondanza: Allegri ha una panchina di qualità. Lucca è parte integrante della rosa»
La prima vittoria stagionale del Napoli contro il Genoa ha messo in evidenza una delle principali caratteristiche della squadra costruita a disposizione di Massimiliano Allegri: l’abbondanza di alternative. Come evidenzia Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, quello che sul mercato rappresenta un ostacolo per la necessità di liberare spazio in rosa può diventare una risorsa fondamentale sul campo.
A Marassi la profondità della panchina ha fatto la differenza. Allegri ha sostituito Politano con Antonio Vergara, protagonista con un gol e un assist, mentre Lorenzo Lucca, entrato al posto di Hojlund, ha recuperato il pallone da cui è nata l’azione del raddoppio. Decisivo soprattutto l’ingresso di Kevin De Bruyne per Anguissa: il belga ha realizzato la rete dello 0-1 e successivamente ha innescato Vergara.
Come ricorda Mandarini sul Corriere dello Sport, anche gli altri cambi hanno dato risposte: Lang, subentrato ad Alisson, ha garantito intensità e iniziativa sulla fascia sinistra, mentre Olivera ha sostituito Rafa Marin al centro della difesa dopo i crampi accusati dallo spagnolo.
Allegri può contare su tante alternative
La qualità dei giocatori entrati contro il Genoa evidenzia come tra titolari e alternative non ci sia un dislivello particolarmente marcato. Secondo Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, il Napoli dispone di una rosa di qualità, come sottolineato più volte dallo stesso Allegri e dal direttore sportivo Giovanni Manna.
Una situazione molto diversa rispetto alla passata stagione, quando i numerosi infortuni avevano progressivamente ridotto le possibilità di scelta.
E le alternative non si fermano ai cinque giocatori utilizzati a Marassi. In panchina sono rimasti Neres, Gilmour, Giovane, Favasuli, Beukema e Milinkovic-Savic, oltre a Garofalo e Contini. A Castel Volturno lavorava invece Benoit Badiashile, arrivato dal Chelsea per sopperire alla lunga assenza di Buongiorno e che potrebbe essere a disposizione domenica contro il Como.
Dal 4-3-3 al 4-2-3-1: quante soluzioni per Max
L’abbondanza permette ad Allegri anche di modificare il Napoli durante le partite. Il Corriere dello Sport sottolinea come il tecnico possa intervenire in ogni reparto, adattando le proprie idee alle caratteristiche dei giocatori e viceversa.
Durante il ritiro di Castel di Sangro sono state già sperimentate diverse soluzioni: dal 4-3-3 di base al 4-2-3-1, fino al 3-4-2-1. Una duttilità che, con una panchina profonda, può diventare una delle armi della nuova stagione.
Lucca resta nel progetto Napoli
Particolarmente significativo è stato anche l’atteggiamento di Lang e Lucca. Nonostante le rispettive situazioni di mercato, entrambi hanno lavorato con entusiasmo e continuità sin dall’inizio della preparazione.
Per Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, è anche la dimostrazione di quanto rapidamente Allegri sia riuscito a coinvolgere l’intero gruppo, compresi i giocatori considerati inizialmente in bilico.
Il caso più evidente è proprio quello di Lorenzo Lucca. Dopo una prima stagione al di sotto delle aspettative e un’estate in cui sembrava tra i principali candidati alla partenza, l’attaccante va ormai considerato parte integrante della rosa del Napoli che affronterà campionato, Champions League e Coppa Italia.
