Corriere dello Sport: “Napoli, De Bruyne e Vergara stendono il Genoa: Allegri vince con i cambi”

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Il Napoli di Massimiliano Allegri parte con una vittoria. A Marassi gli azzurri superano 2-0 il Genoa, al termine di una partita molto più complicata di quanto racconti il risultato finale. A decidere sono soprattutto Kevin De Bruyne e Antonio Vergara, protagonisti assoluti dopo il loro ingresso dalla panchina.

Come racconta Fabio Mandarini, inviato a Genova per il Corriere dello Sport, il primo segnale della nuova era riguarda proprio De Bruyne. Dopo i dubbi estivi sul futuro, il belga sembra aver ritrovato entusiasmo e centralità: un gol e un assist per Vergara nella prima giornata di campionato.

De Bruyne e Vergara cambiano Genoa-Napoli

La svolta arriva dalla panchina. Allegri inserisce De Bruyne, Vergara e Lucca e cambia completamente l’inerzia della partita. Il tecnico non modifica il 4-3-3, ma inverte le mezzali: McTominay passa a destra, mentre De Bruyne agisce a sinistra con grande libertà.

La scelta paga immediatamente. Secondo Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, De Bruyne e Vergara confezionano lo 0-2: entrambi chiudono la partita con un gol e un assist.

Importante anche l’ingresso di Lorenzo Lucca, definito tonico e protagonista nell’avvio dell’azione che conduce al raddoppio.

Napoli in grande difficoltà nel primo tempo

La vittoria, però, nasce dopo un primo tempo estremamente complicato. Il Genoa di Daniele De Rossi mette in difficoltà il Napoli attraverso il pressing alto e continue rotazioni.

Il 3-4-1-2 rossoblù trova soprattutto in Baldanzi l’elemento capace di destabilizzare il sistema azzurro. Il trequartista cambia continuamente posizione, aggredisce Lobotka e libera gli spazi per gli inserimenti di Norton-Cuffy e Frendrup.

Nei primi 25 minuti, evidenzia il Corriere dello Sport, il dominio del Genoa è evidente: cinque conclusioni e otto tocchi in area contro nessun tiro e nessun tocco del Napoli. Gli azzurri soffrono anche nella costruzione dal basso, con Meret protagonista di un grave errore.

Ostigard annulla Hojlund, Alisson accende il Napoli

Un altro protagonista del Genoa è l’ex azzurro Ostigard, capace di neutralizzare Hojlund fino alla sua uscita dal campo.

Il centravanti danese fatica a entrare nella partita. Soltanto al 41′, dopo una palla difesa da Hojlund, il Napoli riesce a costruire un’azione interessante attraverso Alisson.

Proprio Alisson rappresenta una delle poche note positive del primo tempo azzurro. Al 39′ firma la prima conclusione pericolosa verso Bijlow e produce anche un paio di cross insidiosi.

In difesa, invece, spicca Rrahmani, efficace contro Vitinha e prezioso nel coprire alcuni errori di Rafa Marin. Il Genoa crea molto ma non riesce a concretizzare.

Allegri cambia la partita nella ripresa

Nel secondo tempo cambia tutto. Il Napoli aumenta pressione e intensità, mentre il Genoa perde progressivamente energie. Poi arriva il momento decisivo.

De Rossi è costretto a rinunciare a Ostigard, mentre Allegri manda contemporaneamente in campo De Bruyne, Vergara e Lucca.

Come sottolinea Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, ancora una volta Allegri legge perfettamente la partita attraverso le sostituzioni. Successivamente entra anche Lang al posto di Alisson, ma il tecnico mantiene il 4-3-3.

Proteste del Genoa sul gol di De Bruyne

Il vantaggio di De Bruyne provoca però le proteste del Genoa. Nell’azione dello 0-1 il belga conquista il pallone dopo un corpo a corpo in area con Vasquez.

Marassi protesta contro l’arbitro Di Bello e anche Daniele De Rossi reagisce duramente, contestando l’episodio.

Il Napoli, però, sfrutta la svolta e chiude definitivamente la partita con Vergara. Dopo appena 90 minuti della nuova gestione, Allegri conquista così la prima vittoria e manda una prima risposta all’Inter.

E soprattutto, come evidenzia il Corriere dello Sport, ritrova un De Bruyne sorridente e decisivo: dopo i dubbi dell’estate, il belga ricomincia con un gol, un assist e una serata da protagonista.