Laurent Mekies affronta sfide nella gestione dei cambiamenti interni in Red Bull quest’anno.

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La partenza incerta della Red Bull nella stagione 2026 ha messo sotto crescente pressione il team principal Laurent Mekies, con fonti che segnalano la sua difficoltà nel trovare una via per il riscatto. Finora, la squadra ha accumulato solo 16 punti, posizionandosi al sesto posto dopo le gare in Australia, Cina e Giappone.

Questo punteggio rappresenta un leggero miglioramento rispetto alla campagna del 2015, quando la Red Bull si fermò a soli 13 punti dopo le prime tre gare. La situazione è ulteriormente complicata dalla prestazione di team come Haas e Alpine, che hanno ottenuto risultati sorprendenti. Haas ha già raggiunto un quarto posto con 18 punti, mentre Alpine ha beneficiato di una serie di risultati positivi da parte di Pierre Gasly.

In termini di risultati, Verstappen ha ottenuto la miglior posizione per Red Bull finora quest’anno, conquistando un sesto posto in Australia. Isack Hadjar ha raggiunto l’ottava posizione in Cina, segnando la sua miglior prestazione da quando è salito dai Racing Bulls.

Le sfide di Laurent Mekies nella gestione del team

La partenza di Red Bull nella nuova stagione rappresenta un netto contrasto con le aspettative stabilite, specialmente considerando che Mekies era riuscito a ripristinare l’ordine dopo la sua nomina nel luglio scorso. Nel 2025, Red Bull ha chiuso la stagione con la vettura più veloce della griglia, segnando la fine dell’era del ground-effect.

Nonostante i successi dell’anno scorso, il crollo è stato netto. Verstappen ha chiuso il 2025 con sei vittorie e dieci podi consecutivi, ma questa momentum non si è riflessa nel 2026. Secondo FormulaTecnica, ci sono voci su una possibile crisi d’identità all’interno del team Red Bull, situazione che Mekies si trova a gestire con difficoltà.

I problemi sembrano risiedere nella vettura RB22, con Verstappen che non ha esitato a esprimere il suo disappunto dopo aver registrato un undicesimo posto in qualifica in Giappone, definendo la macchina “impraticabile”. Isack Hadjar, durante il Gran Premio giapponese, ha parlato apertamente della morale non ottimale all’interno del team. Con un dodicesimo posto a Suzuka, si è detto speranzoso riguardo a potenziali aggiornamenti in arrivo per la prossima gara a Miami.


Prospettive per il futuro e decisioni cruciali

Hadjar ha commentato la situazione attuale, affermando: “Non è una buona situazione. Ma tutti sono concentrati per capire cosa non va. Spero che la prossima versione della vettura porti dei miglioramenti significativi.” Esistono già discussioni interne su se continuare con la RB22 o deviare le risorse verso una nuova versione B o, ancor più, concentrare gli sforzi sullo sviluppo per il 2027.

La fiducia nel potenziale della vettura attuale ha subito un rapido declino dopo appena tre gare, generando preoccupazioni su ulteriori investimenti che potrebbero danneggiare i piani di sviluppo del 2027. Mekies si trova di fronte a decisioni cruciali: investire nella modernizzazione della RB22, cambiare rotta verso una nuova versione, o dedicarsi a progetti futuri.

Le scelte che Mekies farà nei prossimi mesi saranno determinanti per il suo ruolo all’interno dell’organizzazione Red Bull e contribuiranno a definire la direzione futura del team. Con pressioni crescenti e aspettative alte, non sarà un compito facile per il team principal.

Per ulteriori approfondimenti su Red Bull e guidatori di Formula 1, puoi consultare le fonti ufficiali come Formula 1 e F1Technical.

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