Iga Swiatek parla della separazione dal coach e delle sue future ambizioni nel tennis.

Iga Swiatek e il cambio di allenatore: una nuova sfida
La campionessa Iga Swiatek ha recentemente annunciato la fine della sua lunga collaborazione con l’allenatore Wim Fissette, un cambiamento significativo nel suo staff tecnico. Questo passaggio arriva dopo un periodo di prestazioni al di sotto delle aspettative, culminato con la mancanza di risultati rilevanti nel 2026, dopo tre titoli WTA conquistati insieme, tra cui la prestigiosa vittoria a Wimbledon del 2025.
Swiatek ha espresso il suo disappunto per i risultati recenti, rivelando tramite un post su Instagram di sentirsi “amara” e di aver avvertito che era tempo di “seguire un percorso diverso”. Questo cambiamento, come spiegato dall’atleta, non è mai una decisione presa all’impronta, ma un processo di riflessione e valutazione durata nel tempo.
Riflessioni su un percorso di crescita
In un’intervista recente a Sport.pl, la tennista polacca ha condiviso le sue sensazioni in merito alla separazione: “È una questione tra di noi. Non voglio entrare nei dettagli. Certamente non è qualcosa che una persona come me decide dopo un solo fallimento.” Ha successivamente chiarito che la decisione non è stata impulsiva, ma frutto di una valutazione razionale. “A volte mi vedete come una persona emotiva, ma in realtà prendo decisioni con calma.”
Swiatek ha inoltre sottolineato l’importanza di un approccio equilibrato nel suo team: “Preferisco dare alla mia squadra la possibilità di ‘riprendersi’ e iniziare a lavorare in modo diverso. In questo caso, sentivo però che era tempo di un cambiamento. Non è stata una decisione presa a Miami; è stata il risultato di un processo di riflessione”.
La giocatrice ha rivelato che durante il torneo di Doha ha iniziato a notare una differenza nel suo modo di giocare: “Non mi sentivo più sicura in campo come prima.” Ha anche specificato che diversi fattori possono influenzare le prestazioni, come la concentrazione o l’errore in un colpo specifico.
Le qualità di un allenatore ideale
Quando le è stato chiesto quali caratteristiche cercasse in un allenatore, Swiatek ha detto: “La questione è complessa, poiché non si può giudicare una persona solo da questo aspetto. Un allenatore ideale deve avere ottime competenze e un ‘occhio’ per il gioco, capendo ciò che una giocatrice necessita a breve e lungo termine.”
Questo chiarisce che, per la campionessa, la figura dell’allenatore è fondamentale non solo dal punto di vista tecnico, ma anche nella gestione delle dinamiche personali e motivazionali.
Wim Fissette, che ha formato e guidato atlete di successo come Kim Clijsters e Naomi Osaka, si appresta ora a ripartire e potrebbe trovare un nuovo talento da allenare.
Amanda Anisimova in cerca di un nuovo allenatore
Intanto, Amanda Anisimova si trova attualmente in cerca di un nuovo allenatore dopo la recente separazione da Hendrik Vleeshouwers. La giovane americana ha avuto un 2025 promettente, raggiungendo le semifinali a Wimbledon e i quarti di finale all’US Open, ma necessita di un supporto strategico per rimanere competitiva.
Anisimova ha già partecipato all’Australian Open, dove è stata eliminata al primo turno, ma ora, a 24 anni, è in un momento cruciale della sua carriera. Con un passato in top 10 e una conclusione di stagione 2022 al numero 18 del ranking mondiale, potrebbe beneficiare dell’esperienza di un allenatore affermato come Fissette.
Le due atlete, Swiatek e Anisimova, sono in fasi diverse delle loro carriere ma entrambe cercano la chiave per il successo. Non resta che attendere quali saranno i prossimi passi per ciascuna di loro nel panorama del tennis femminile.
Per ulteriori aggiornamenti sulle carriere di Iga Swiatek e Amanda Anisimova e sui movimenti nel mondo del tennis, si consiglia di seguire fonti ufficiali come il sito della WTA e le dichiarazioni sui profili social ufficiali delle atlete.
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