Corriere dello Sport: “McTominay, l’uomo copertina: gol lampo, dominio totale e Napoli in scia al Milan”
Scott McTominay si prende ancora una volta la scena e lo fa da protagonista assoluto, come racconta Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport. Il centrocampista scozzese è l’uomo copertina del Napoli, decisivo nella sfida contro il Cagliari, risolta dopo appena 74 secondi con un gol che ha indirizzato immediatamente il match. Una prestazione che conferma il suo peso specifico nella squadra di Conte, come sottolinea Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, evidenziando la crescita costante del giocatore.
Il Napoli, grazie a questo successo, centra la quarta vittoria consecutiva e si porta a un solo punto dal Milan, in vista dello scontro diretto del 6 aprile. Un percorso costruito anche sulle giocate di McTominay, che – come ribadisce Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport – sta vivendo una stagione da protagonista assoluto, con numeri che lo consacrano tra i migliori del campionato.
I dati parlano chiaro: 11 gol stagionali, di cui 7 in Serie A e 4 in Champions League, con 10 partecipazioni dirette alle reti (7 gol e 3 assist). Numeri che, come analizza Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, certificano l’impatto di un giocatore capace di incidere sul 22% delle reti complessive del Napoli in campionato. Un rendimento impressionante per un centrocampista, secondo solo a Hojlund nella classifica marcatori interna.
UNIVERSALE
Definirlo semplicemente centrocampista è riduttivo. McTominay è un elemento totale, un box to box moderno capace di coprire ogni zona del campo. Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport lo descrive come un giocatore universale, in grado di abbinare intensità fisica, qualità tecnica e capacità di incidere in entrambe le fasi di gioco.
Contro il Cagliari ha dimostrato ancora una volta la sua duttilità: inizialmente schierato sulla trequarti insieme a De Bruyne alle spalle di Hojlund, si è poi abbassato in mediana accanto a Gilmour dopo i cambi, mantenendo lo stesso livello di rendimento. Una versatilità che lo rende imprescindibile nello scacchiere di Conte.
INARRESTABILE
Nonostante uno stop di quattro partite per tendinopatia, McTominay resta tra i giocatori più utilizzati della rosa: 2.981 minuti complessivi e 2.073 in campionato, secondo solo a Hojlund. Un dato che, come evidenzia Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, certifica la centralità del giocatore nel progetto tecnico del Napoli.
La sua importanza si misura anche nei risultati: fino alla vittoria contro il Verona, il Napoli non era mai riuscito a vincere senza di lui. Un segnale chiaro del suo peso all’interno della squadra. E in vista del big match contro il Milan, il suo recupero rappresenta una notizia fondamentale.
“Queste sono le partite che un calciatore vuole giocare e vivere in campo”, ha dichiarato McTominay alla BBC. “Non sopporto di guardare le partite, nessuno vuole infortunarsi: è la cosa peggiore al mondo. Ora, comunque, sono tornato: ho avuto un problema al tendine del bicipite femorale che necessitava cure e molto lavoro in palestra”.
Parole che confermano la voglia di essere protagonista in uno dei momenti chiave della stagione. Il Napoli si aggrappa al suo highlander scozzese, pronto ancora una volta a fare la differenza.
