Marc Marquez colpito dal circuito del GP del Brasile dopo la sua visita.

GettyImages-2239284232-1024x683.jpg

Marc Marquez: Il Ritorno al Circuito di Goiânia

Marc Marquez ha espresso il suo entusiasmo per il circuito di Goiânia in vista del tanto atteso ritorno del MotoGP. Ha notato che il tracciato è rimasto sostanzialmente invariato da quando Kevin Schwantz vi conquistò la vittoria nel 1989. Questo rende il circuito particolarmente affascinante, poiché racchiude una storia lunga e ricca di emozioni.

Nonostante l’ottimismo, il fine settimana è iniziato con delle problematiche. Forti piogge hanno causato allagamenti in alcune zone del paddock e su almeno due curve, con un team manager che ha descritto le condizioni come “preoccupanti”. Tali eventi metereologici hanno costretto le squadre a rivedere le loro strategie e a intensificare i preparativi.

Sicurezza e Condizioni di Corsa

Uno dei punti critici sollevati riguarda la sicurezza, in particolare alla curva uno dove il margine di fuga è limitato. Marquez, nella sua prima visita al circuito, ha mostrato apprezzamento nonostante le incertezze climatiche e di sicurezza. Le previsioni meteorologiche annunciano pioggia durante il fine settimana, creando preoccupazioni sul grip del tracciato.

Nonostante l’ottimo clima iniziale, con temperature elevate e sole, le possibilità di pioggia sono elevate nei prossimi giorni, con domenica che presenta la minima probabilità di precipitazioni. Marquez ha affermato di non aspettarsi il livello di grip tipico dei circuiti europei, ma è fiducioso che, una volta che le moto avranno pulito la superficie, il feeling del tracciato potrebbe migliorare notevolmente. Per facilitare il loro adattamento, entrambi i turni di pratica sono stati estesi di 15 minuti.


I tempi sul giro sono previsti intorno all’1:15 per lap, una velocità che potrebbe risultare superiore alle aspettative per questo circuito. Questo extra di velocità aiuterebbe i piloti a familiarizzare meglio con il tracciato prima di affrontare la gara di 31 giri di domenica, la più lunga in termini di giri dal 2013.

Marquez ha dichiarato: “Il tracciato è bellissimo e sembra davvero bello. È vero che forse il problema principale di questo weekend saranno le tempeste, ma ora è soleggiato e con bel tempo, e dobbiamo adattarci al tracciato il più rapidamente possibile.” La sua esperienza in circuiti più nuovi lo rende fiducioso nel poter adattarsi rapidamente anche nella situazione attuale.

La Pressione di un Nuovo Successo

Marc Marquez è alla ricerca di una vittoria in un 23° diverso tracciato di MotoGP, un traguardo che lo porterebbe al livello di Valentino Rossi e lo lascerebbe a una sola vittoria dal record di Mick Doohan. Ha già trionfato in luoghi come Austin, Termas de Rio Hondo, Buriram e Balaton Park. Agli inizi della sua carriera, ammette che una certa “temerarietà” lo ha favorito nelle vittorie.

Anche all’interno della Ducati ci sono preoccupazioni su quanto possa adattarsi la disposizione del circuito di Goiânia a Marquez. I primi quattro tornanti, tutti a destra, rappresentano una sfida. Dopo diverse operazioni al braccio, questo aspetto potrebbe risultare critico per lui.

“È sempre stata una delle mie forze arrivare su un nuovo circuito grazie al mio stile di guida, in tutta la mia carriera,” spiega Marquez. “È vero che quando avevo 20 anni era ancora più un punto di forza, ma ora dobbiamo cercare di gestirlo al meglio. Ho la sensazione che Aprilia, Acosta e molte Ducati si troveranno in prima linea.”

Marquez prosegue: “Preferirei che questa sequenza di curve lunghe fosse a sinistra, ma dobbiamo adattarci e iniziare a imparare le linee. Sarà un circuito impegnativo, specialmente per i pneumatici posteriori.” Michelin ha portato caschi più duri provenienti da Tailandia e Austria per affrontare questa sfida.

Preparazione Fisica e Ritorno alla Competizione

Marquez si sente in una condizione fisica migliore rispetto a prima e questo rappresenta un vantaggio. Con un circuito nuovo e impervio, il pilota dovrà gestire le proprie energie, manovra cruciale per affrontare le curve lunghe e impegnative di Goiânia.

Le sue dichiarazioni rivelano un approccio molto strategico: “La preparazione è fondamentale. Ogni corsa è unica e la chiave sta nel trovare il giusto equilibrio tra velocità e gestione della moto.” Ogni sessione di prove e corsi di allenamento sarà vitale per adattarsi al tracciato e prepararsi per la gara.

Fonti: AS, Michelin

Non perderti tutte le news su Napoli+