Jorge Lorenzo sottolinea il grande vantaggio Ducati dopo il test di Sepang con Marquez.

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Il GP26 di Ducati: Un Salto di Qualità

Dopo aver osservato Marc Marquez e gli altri piloti testare la nuova GP26 a Sepang, Jorge Lorenzo è fermamente convinto che la moto Ducati per il 2026 rappresenti un miglioramento significativo. Durante i test in Malaysia, il marchio bolognese ha fornito un chiaro segnale per la prossima stagione, cercando di conquistare il settimo titolo consecutivo nel campionato costruttori. Infatti, le moto Ducati hanno alimentato ogni campione tra i piloti dal 2022, in particolare durante la trionfale stagione di Marquez l’anno scorso.

Marquez ha conquistato il titolo con cinque gare di anticipo, trionfando in undici delle prime diciassette gare. Nonostante un infortunio alla spalla in Indonesia, ha lasciato Giappone con un vantaggio considerevole sugli avversari.

Prestazioni Da Paura a Sepang

Alex Marquez ha segnato un ritmo impressionante durante i test in Malesia, fermando il cronometro a un tempo di un minuto, cinquantasei secondi e quattrocentodue millesimi nel terzo giorno. Ha anche dominato le simulazioni delle Sprint Race, mostrando una media molto forte nei dieci giri. Questi risultati hanno acceso i riflettori sulla competitività della Ducati GP26.

Il test di Sepang del 2026 è stato il primo per Marc Marquez sulla moto Ducati da quando è stato operato alla spalla nell’ottobre scorso. È emerso che il lavoro svolto da Ducati durante l’inverno ha portato frutti, poiché Marquez ha affermato che la GP26 “si sente meglio” rispetto alla GP25 utilizzata nel 2025.


Il tre volte campione del mondo Lorenzo ha espresso opinioni simili, elogiando i progressi svolti da Ducati dopo aver osservato le prestazioni dei piloti, tra cui i fratelli Marquez, Francesco Bagnaia e Fabio Di Giannantonio della VR46. In particolare, è rimasto colpito dalla stabilità della Ducati GP26 in curva.

“Ducati ha sicuramente fatto un passo avanti”, ha dichiarato Lorenzo a SPEEDWEEK. “La moto gestisce estremamente bene le curve. La Ducati si sente molto controllata, anche durante l’uscita dalle curve. Tutto è estremamente fluido, sia all’apice che quando la moto si raddrizza. Altre moto si sentono significativamente più nervose in queste situazioni. Il dispositivo di altezza di guida sul retro è stato anche modificato. Le alettature stanno per diventare grandi come quelle utilizzate in Formula 1. Questo assicura che la parte anteriore della moto sia molto stabile, e le impennate sono rare.”

Dominio di Ducati ai Test

La velocità dimostrata da Alex Marquez, Bagnaia e Marc Marquez sulla Ducati GP26 ha catturato l’attenzione nel paddock. Il pilota KTM Pedro Acosta ha descritto il loro ritmo come “spaventoso”, mentre il CEO di Aprilia, Massimo Rivola, ha scherzato dicendo che la sua squadra potrebbe anche “tornare a casa” dopo aver visto la velocità di Bagnaia.

Marco Bezzecchi di Aprilia è riuscito a interrompere il dominio di Ducati, ottenendo il secondo miglior tempo con un giro di 1:56.526. Joan Mir di Honda si è posizionato quinto, ma ben cinque piloti Ducati hanno finito tra i primi sette. Franco Morbidelli, in corsa per la VR46, ha chiuso settimo con la sua GP25, risultando così il più lento del gruppo Ducati.

Fermin Aldeguer, pilota della Gresini, è stato assente dai test a causa di un infortunio, e non è stata nominata alcuna sostituzione. Si prevede, quindi, che possa mancare anche l’inizio della stagione 2026.


Per approfondire ulteriormente il tema delle moto Ducati e le loro innovazioni, puoi consultare fonti ufficiali come il sito della MotoGP MotoGP.com e le dichiarazioni rilasciate dai piloti su piattaforme dedicate. La stagione 2026 si preannuncia quindi molto interessante, con Ducati che sembra avere tutte le carte in regola per mantenere il proprio dominio nelle competizioni.

In attesa di vedere come si svilupperà la stagione, gli appassionati possono essere certi che l’emozione e la competizione non mancheranno. Le prospettive per l’anno a venire sono rose, con Ducati in prima linea nella corsa al titolo.

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