Chi vuole conoscere la vera Napoli deve conoscerne la musica Napoletana

Al di là del cliché del napoletano che “adda cantà”, la musica napoletana ha una storia e una tradizione che fanno da fondamenta a tutta la musica italiana.

Da Murolo a Pino Daniele passando per James Senese e Raiz

“È ‘na mamma curaggiosa! È ‘na mamma chiena ‘e core! Edua’, facimmo ‘sta canzone!”

Chi vuole conoscere la vera Napoli deve conoscerne la musica.

La famosa canzone Tammurriata nera, della quale E. A. Mario compose la musica, nacque da una circostanza assai curiosa avvenuta nel 1945. Edoardo Nicolardi, amico di E. A. Mario, nonché dirigente amministrativo del famoso ospedale napoletano Loreto Mare, un giorno vide un particolare trambusto nel reparto maternità. Ciò che suscitò tanta meraviglia fu una ragazza napoletana che aveva partorito un bambino di colore. Il caso però non rimase isolato, vi furono altre ragazze che partorirono bambini frutto di relazioni con soldati afro-americani.

Quando la sera i due amici si ritrovarono a casa di E. A. Mario, (i due, oltre che essere amici e colleghi, stavano per diventare anche consuoceri, poiché Italia, terza figlia di E. A. Mario, doveva di lì a poco sposare Ottavio, figlio del Nicolardi), si resero subito conto della svolta epocale che quel fatto rappresentava ed E. A. Mario esclamò commosso: “È ‘na mamma curaggiosa! È ‘na mamma chiena ‘e core! Edua’, facimmo ‘sta canzone!”. E fu così che sull’onda della commozione, con spirito partenopeo, sull’immediatezza dei versi del Nicolardi, dettati di getto, e l’istintiva melodia di E. A. Mario, nacque quella canzone diventata poi famosa.

l’evoluzione moderna della musica napoletana ha esempi pregiatissimi.