Corriere dello Sport: “Napoli, Lucca cerca la svolta: Allegri lo promuove e lo spogliatoio lo protegge”

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Provaci ancora, Lorenzo Lucca. Il gol continua a mancare, ma nel frattempo l’attaccante del Napoli sta provando a conquistarsi la fiducia di Massimiliano Allegri attraverso lavoro, sacrificio e disponibilità totale nei confronti della squadra. L’obiettivo è liberarsi definitivamente di quel peso che inevitabilmente accompagna un centravanti quando la rete non arriva.

Come racconta Davide Palliggiano sul Corriere dello Sport, anche nei 32 minuti disputati a Firenze Lucca ha mandato segnali incoraggianti: pressione sui portatori di palla della Fiorentina, duelli fisici sulla trequarti e tanta generosità, arrivando fino al limite del fallo pur di interrompere la costruzione avversaria.

Non è arrivato il gol, ma sono arrivati i complimenti pubblici di Allegri. Un riconoscimento particolarmente importante dopo che, soltanto pochi giorni prima, il tecnico lo aveva richiamato per la gestione dell’ultimo pallone contro il Bologna.

Lucca è cambiato: più maturo e consapevole

L’atteggiamento mostrato dall’attaccante racconta anche una crescita dal punto di vista caratteriale. Lucca appare più maturo e maggiormente consapevole del ruolo che deve ricoprire nel Napoli.

Un cambiamento maturato anche grazie all’esperienza in prestito al Nottingham Forest. L’avventura inglese non è stata particolarmente fortunata sotto il profilo dei numeri e del minutaggio, ma gli ha permesso di confrontarsi con l’intensità della Premier League.

Davide Palliggiano sul Corriere dello Sport sottolinea come quel bagaglio sia tornato utile già durante la preparazione estiva. Con tre reti nei due ritiri, Lucca è stato infatti il capocannoniere del precampionato del Napoli, confermando quelle qualità che avevano convinto il club a puntare su di lui.

Da titolare a vice Hojlund

Con l’inizio delle partite ufficiali, però, le gerarchie sono cambiate. Lucca è diventato principalmente il vice di Hojlund.

La sua ultima presenza da titolare, su sei complessive, risale al 3 dicembre dello scorso anno, nella partita di Coppa Italia contro il Cagliari.

Sono due i gol realizzati con la maglia del Napoli: uno proprio contro i sardi e l’altro nel successo per 3-2 contro il Pisa del 22 settembre 2025. Entrambi sono arrivati al Maradona.

Anche l’esperienza inglese era stata complicata dal punto di vista realizzativo: nove presenze complessive, soltanto due da titolare e una rete, segnata all’esordio contro il Leeds.

Nonostante in questa stagione venga utilizzato soprattutto a partita in corso, Lucca ha però risposto con grande disponibilità.

Come evidenzia Davide Palliggiano sul Corriere dello Sport, quando Allegri lo chiama in causa l’attaccante prova ad applicare le indicazioni dell’allenatore e non si tira indietro quando bisogna lavorare lontano dalla porta. Gli errori possono arrivare, come accaduto nel finale contro il Bologna, ma il tecnico apprezza il suo impegno quotidiano.

Vergara e Politano lo incoraggiano: «Luccone, la rinascita del cigno»

Anche lo spogliatoio conosce il valore dell’attaccante e continua a sostenerlo.

In un recente video realizzato dal Napoli con il videogioco FC 27 e pubblicato sui social, alla domanda su quale compagno fosse da tenere d’occhio Vergara ha risposto senza esitazioni: «Lucca».

Politano ha aggiunto una battuta: «Luccone, la rinascita del cigno».

Un siparietto che fotografa la considerazione del gruppo nei confronti dell’attaccante.

Lucca è chiamato a garantire centimetri, presenza nel gioco aereo e profondità soprattutto quando Hojlund avrà bisogno di rifiatare durante una stagione lunga e ricca di impegni.

Come sottolinea ancora Davide Palliggiano sul Corriere dello Sport, Allegri per il momento non pretende la luna. Chiede disponibilità, lavoro e applicazione, tutte caratteristiche che Lucca sta dimostrando.

Il Napoli lo aspetta e lo spogliatoio lo sostiene. Adesso manca soltanto ciò che per un centravanti può cambiare tutto: il gol. Toccherà a Lucca sfruttare questa fiducia per sbloccarsi e riprendersi la scena.