Corriere dello Sport: «Napoli, Allegri prepara Inter e Arsenal: De Bruyne e Vergara le chiavi senza McTominay»
Inter e Arsenal non decideranno la stagione del Napoli, ma possono già rappresentare un passaggio importante per ritrovare fiducia dopo la sconfitta contro il Como. Massimiliano Allegri lo ha chiarito subito: sabato a San Siro sarà appena la terza giornata di Serie A, mentre mercoledì al Maradona arriverà soltanto il debutto in Champions League. Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport analizza le possibili mosse del tecnico per affrontare cinque giorni di altissimo livello, soprattutto alla luce dell’assenza di Scott McTominay.
La frenata contro il Como, un mercato senza grandi sussulti e lo stop dello scozzese non hanno certamente alimentato l’ottimismo. Adesso Allegri dovrà trovare soluzioni differenti per affrontare prima i campioni d’Italia e subito dopo quelli d’Inghilterra.
McTominay fuori, De Bruyne e Vergara le soluzioni
La prima questione riguarda inevitabilmente la sostituzione di McTominay. Secondo Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, le due alternative principali sono Kevin De Bruyne e Antonio Vergara, entrambi destinati a trovare spazio dal primo minuto tra la trasferta di Milano e la gara di Champions.
Due giocatori molto differenti che potrebbero modificare anche il modo di attaccare del Napoli.
Durante il ritiro Allegri ha utilizzato De Bruyne vicino alla punta sia nel 4-2-3-1 sia nel 3-4-2-1, ottenendo indicazioni interessanti. A Genova, invece, KDB ha risolto la partita partendo da mezzala nel 4-3-3.
Vergara garantisce intensità e inserimenti
Differente il possibile contributo di Vergara. Il centrocampista ha lavorato per tutta l’estate da mezzala e può offrire intensità nelle due fasi e capacità di inserirsi in zona gol.
Per questo, evidenzia il Corriere dello Sport, potrebbe consentire ad Allegri di mantenere il 4-3-3 garantendo un certo equilibrio senza rinunciare alla pericolosità offensiva.
L’assenza di McTominay aumenterà inevitabilmente anche le responsabilità di Anguissa, chiamato a San Siro a cancellare le ombre della prestazione contro il Como.
Si avvicina anche il momento di Gilmour
Tra Inter e Arsenal potrebbe inoltre arrivare l’occasione di Gilmour.
Con due partite così ravvicinate, Fabio Mandarini non esclude che Allegri possa decidere di schierarlo titolare in una delle due sfide. La gestione delle energie sarà infatti fondamentale e il tecnico dovrà sfruttare le caratteristiche dell’intera rosa per costruire due piani gara differenti.
Il Napoli dovrà trovare un equilibrio tra la necessità di reagire immediatamente e quella di non sovraccaricare gli uomini chiamati a disputare due incontri di grande intensità in appena cinque giorni.
Spinazzola e Alisson verso una maglia a San Siro
Contro l’Inter sarà soprattutto necessario migliorare la fase difensiva. Allegri pretende un livello di attenzione individuale e collettiva superiore per evitare gli errori commessi contro il Como.
Due cambi appaiono già preventivabili sulla fascia sinistra: Spinazzola al posto di Olivera e Alisson Santos al posto di Lang.
A destra, invece, Politano continua ad avere un’importanza tattica particolare. Conosce i movimenti difensivi e, pur partendo da una linea a quattro, può consentire al Napoli di trasformarsi in fase di non possesso e difendere a cinque, come accadeva con Conte.
Hojlund è la certezza di Allegri
Se a centrocampo e sulle fasce Allegri deve ancora valutare diverse soluzioni, davanti esiste invece una certezza: Hojlund.
Il centravanti arriva dalla bella rete realizzata contro il Como e da una prestazione che Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport considera l’unica vera nota positiva della sconfitta del Maradona.
Il Napoli ripartirà dunque dal suo numero nove, mentre Allegri dovrà completare il resto del puzzle. De Bruyne, Vergara e Gilmour per compensare l’assenza di McTominay, Spinazzola e Alisson pronti a cambiare il volto della fascia sinistra: sono queste le principali soluzioni allo studio verso San Siro, prima di spostare immediatamente l’attenzione sulla Champions e sull’Arsenal.
