Corriere dello Sport: “Allegri: De Bruyne vede cose che gli altri non vedono. Manna: Anguissa, rinnovo vicino”
Il Napoli risponde subito all’Inter. Nel primo sabato del nuovo campionato vincono sia i nerazzurri a San Siro sia gli azzurri a Marassi contro il Genoa. Per Massimiliano Allegri arriva dunque il primo successo della nuova avventura sulla panchina del Napoli, anche se il tecnico non nasconde le difficoltà incontrate soprattutto nella prima parte della gara.
Come racconta Fabio Mandarini, inviato a Genova per il Corriere dello Sport, Allegri analizza con lucidità la prestazione: «Nei primi venticinque o trenta minuti abbiamo sofferto e sbagliato tecnicamente troppo. La squadra, però, sta lavorando bene, abbiamo giocatori grossi fisicamente che hanno bisogno di tempo per trovare la condizione. Tra una quindicina giorni, tra l’altro, inizia la Champions e dovremo farci trovare pronti».
Allegri: «Era importante giocare in modo ordinato»
La vittoria assume ancora più valore considerando il calendario che attende il Napoli, chiamato ad affrontare nelle prossime due giornate prima il Como e poi l’Inter.
«Era importante giocare in modo ordinato, la squadra ha difeso bene ma dovrà fare meglio perché ci entravano in area con troppa facilità. Nella prima di campionato bisogna sbagliare il meno possibile e i ragazzi in questo sono stati bravi», ha spiegato Allegri nelle dichiarazioni riportate dal Corriere dello Sport.
Allegri esalta De Bruyne: «Fa cose diverse»
I riflettori sono inevitabilmente puntati su Kevin De Bruyne, protagonista della notte di Marassi insieme ad Antonio Vergara.
Alla domanda sulla possibilità di vedere il belga contemporaneamente in campo con McTominay e gli altri uomini di qualità, Allegri risponde con il sorriso: «Beh, basta togliere un esterno e aggiungere un giocatore dentro al campo».
Poi l’elogio a De Bruyne: «Kevin è un ragazzo straordinario, un giocatore che fa le cose in maniera diversa. Guardate il gol, come calcia in porta, con quale cattiveria. Vede delle cose che gli altri non vedono».
Sul discusso contatto con Vasquez nell’azione del gol, Allegri scherza: «Da bordocampo non ho visto nulla, era troppo lontano. Neanche quando andavo a scuola e avevo dieci decimi…».
Il tecnico, racconta ancora Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, individua anche un aspetto sul quale lavorare: «Questa squadra ha il palleggio nel Dna, ogni tanto imbuchiamo troppo presto senza avere la pazienza di allargare il gioco».
Manna sul mercato: «Se esce qualcuno possiamo fare delle scelte»
A parlare del mercato è invece il direttore sportivo Giovanni Manna. Sul tavolo ci sono soprattutto i nomi di Gabriel Jesus e Guiu, ma il dirigente chiarisce la posizione del Napoli.
«Se esce un calciatore, ceduto, allora possiamo fare delle scelte. Ma oggi questa soluzione non c’è e abbiamo Politano, Neres, Lucca, Hojlund, Alisson, Lang e Giovane, più Vergara. Siamo coperti. Poi, si può sempre migliorare, ma in questo momento siamo contenti».
Manna precisa inoltre: «Non siamo alla ricerca spasmodica di nuovi calciatori. I giocatori che sono venuti a Marassi sono quelli che abbiamo deciso di tenere, salvo indicazioni diverse dal mercato che per ora non sono arrivate».
Una posizione chiara che, come riporta il Corriere dello Sport, riguarda anche le possibili cessioni: «Siamo contenti e non dobbiamo liberare nessuno, a meno che non si presentino opportunità che loro vogliono cogliere e per noi risultano funzionali».
Manna: «Anguissa? Non siamo lontani»
Infine il rinnovo di Frank Anguissa, uno dei temi principali degli ultimi giorni di mercato. Manna conferma che i dialoghi stanno proseguendo e lascia trasparire ottimismo.
«È un calciatore importante, un leader: stiamo parlando e non siamo lontani. Se troveremo una soluzione saremo felici di perseguirla, altrimenti Frank è una persona intelligente e di comune accordo, dopo questa stagione, decideremo di separarci».
Il direttore sportivo del Napoli, però, non crede che lo scenario sarà quello dell’addio: «Non penso che questa sia la realtà: noi vogliamo puntarci e lui sta bene a Napoli».
Dalla prima vittoria di Allegri alla centralità di De Bruyne, passando per il mercato e il futuro di Anguissa: come evidenzia Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, il Napoli comincia il campionato con tre punti e con diverse indicazioni importanti anche in prospettiva.
