Sky , Camicioli: “Napoli consapevole della sua forza. Spalletti ci crede. In Italia si sottovaluta una cosa importante”

Davide Camicioli, giornalista di Sky e TV8, ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito alla sfida tra Leicester e Napoli: “Gli azzurri lotteranno fino alla fine, non dico altro".

Davide Camicioli, giornalista di Sky è intervenuto ai microfoni di Radio Marte nel corso della trasmissione
trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma:

Penso che il Napoli sia in forma dal punto di vista più importante, quello psicologico. La squadra ha reagito in maniera molto matura a quello che è accaduto domenica, cioè al passare in svantaggio dopo un regalo concesso, può succedere. Poi ha fatto le cose che doveva fare. Però in Europa il ritmo è un altro rispetto al campionato italiano, è un’altra marcia: bisogna essere bravi ad avere tutte le energie e fare i cambi nel momento giusto. Liverpool e Real Madrid sono venute fuori alla distanza, cambia tutto da un pareggio a una sconfitta. L’intensità mi ha colpito. In Italia non si allenano male, semplicemente è una caratteristica delle squadre italiane, penso sia una questione ambientale. Dobbiamo capire che bisogna andare a un’altra velocità. De Laurentiis su questo ha ragione”.

Davide Camicioli ha poi aggiunto: “Vincere aiuta a vincere. Io non conosco persone, dai professionisti a quelli del calcetto, che si annoiano a vincere. Certo, dopo quanto capitato alla Juventus la concentrazione magari passa a un’altra competizione. Ma vincere ti rende Superman, sei talmente forte che con calma magari la ribalta.
Rodgers senza Vardy stasera? No, non ci credo. Finché non vedo la formazione ufficiale non ci crederò, la prima partita è troppo importante.

Penso peraltro che Vardy voglia giocare più con il Napoli che con le altre. Il Napoli è primo, ha giocatori di grande qualità: il turnover la prossima volta.
Campionato? L’allenatore è molto importante, noi lo sottovalutiamo. Conta molto più del 15-20%, è fondamentale per quello che trasmette. E io dico che vedo un Luciano Spalletti diverso dagli ultimi anni, più tranquillo e consapevole di avere una squadra forte. Spalletti ha detto subito che la squadra è forte e che servivano un paio di ritocchi. E se ci crede lui…Il Napoli lotterà fino alla fine, non dico altro“.

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