Osso, Mastrosso e Carcagnosso. I tre fratelli che fondarono la malavita

Dopo essersi nascosti a Favignana, avrebbero fondato, una ciascuno, tre società affini

Si narra che tre fratelli spagnoli, membri della garduña, fuggiti da Toledo fondarono uno la mafia in Sicilia, l’altro la ’ndrangheta in Calabria e l’ultimo la camorra in Campania.

di: Antonello De Biase

Osso, Mastrosso e Carcagnosso

Ecco la storia dei tre cavalieri che avrebbero organizzato la malavita nella nostra Penisola. Scriveva lo storico Santi Correnti:

“Le onorate società erano già presenti nel Cinquecento in Spagna, Lombardia, Campania, Calabria e Sicilia. Al periodo spagnolo appartiene la triplice organizzazione della malavita meridionale, secondo la nota leggenda dei fratelli Osso, Mastrosso e Carcagnosso”.

I tre, membri della garduña, una società segreta basata su codici e riti simili a quel li in uso nelle famiglie mafiose, sarebbero fuggiti da Toledo nel 1412.

Dopo essersi nascosti a Favignana, avrebbero fondato, una ciascuno, tre società affini a quella spagnola: Osso la mafia in Sicilia , Mastrosso  la ’ndrangheta  in Calabria e Carcagnosso la camorra in Campania. Di questo, sì, avremmo fatto volentieri a meno.

In  breve la leggenda

“Sono arrivati a Favignana da una barca a vela e attraverso una barca a vela ritorneranno

Nessuno ha visto che la barca era ricoperta da un velo tutto in oro e infilate con tredici maglie. A nome di San Miguel Arcángel, guardiano dei ladri.

Tre uomini misteriosi sono arrivati. Guardando più da vicino sembravano tre signori … C’erano tre cavalieri spagnoli, in effetti.

Osso, Mastrosso e Carcagnosso   Il primo rappresenta Gesù Cristo, il secondo a San Miguel Arcángel, e il terzo a San Pedro su un cavallo bianco cavallo davanti alla porta della società.

Hanno raggiunto ai piedi del castello di Santa Catalina, quel giorno, le nuvole gli facevano da corona.

Il castello godeva di una pessima reputazione per le sue terribili prigioni in cui non passava un filo d’aria.

Hanno scelto come rifugio cave di argilla, dove rimasero nascosti per 29 anni, 11 mesi e 29 giorni.

Dopo questi lunghi anni sono emersi alla luce del sole e con una barca hanno lasciato per sempre Favignana.”

Di conseguenza i  tre fratelli spagnoli fondarono: la mafia, la ’ndrangheta e la camorra

La leggenda si conclude con la loro separazione, che vide Osso rimanere in Sicilia, e qui gettare le basi della mafia, Mastrosso varcare lo stretto e fondare la ‘ndrangheta in Calabria ed infine Carcagnosso spingersi fino alle terre dell’antica “Campania felix”, dove edifica l’impalcatura camorristica.

Nei tre protagonisti, durante il lungo periodo a Favignana, qualcosa inesorabilmente era cambiato.

I tre fratelli spagnoli interpreti di questa leggenda uscirono dal carcere nella veste di uomini nuovi, depositari di saperi, riti, usanze e simboli tra loro diversi ma tutti legati da un unico filo conduttore : l’onore e l’omertà.

 

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