Serie A con il verme! ha ragione De Laurentiis a chiedere la secessione?

De Laurentiis chiede una serie A indipendente dalla Figc, con arbitri propri e un assetto simile a quello della Premier League

Durante l’assemblea di lega, de Laurentiis ha usato parole forti contro gravina. Il presidente del Napoli non le manda a dire, ma siamo davvero sicuri che abbia tutti i torti?

Certo offendere gli altri è sempre una caduta di stile, ma se analizziamo a fondo la situazione, le offese scaturite dalla bocca di De Laurentiis potrebbero anche essere lette come un grido d’allarme per una situazione divenuta ormai intollerabile. Difendiamo l’indifendibile obbietterà qualcuno, ne siamo certi, di nemici in casa il Napoli ne ha moltissimi, basti pensare ai pulpiti domenicali ultra trentennali che siamo costretti a sorbirci ogni santa domenica sera, oppure i repentini cambi dei cosiddetti opinionisti, che variano il proprio giudizio in relazione ai risultati del Napoli.

L’AIA HA ROTTO IL CA…LCIO

Mazzoleni confessò in una intervista di non avere mai sopportato Hamsik quando arbitrava, guarda caso il capitano del Napoli che a più riprese l’arbitro perseguitò senza mai smettere nemmeno oggi da arbitro VAR. A memoria d’uomo non si ricordano inchieste aperte dalla Procura FIGC.
Il mitico Presidente Nizzola volle invece vederci bene sulle scelte arbitrali al termine del campionato 1997 – 1998 e pretese ed ottenne che fosse aperta un’inchiesta su cinque arbitri e su certe scelte
Il Napoli è stata la squadra più maltrattata dagli arbitri in questo campionato, altro che piagnina, gli azzurri nonostante tutto, Covid ed infortuni compresi sono andati avanti dando prova di forza.
Sono 15 le partite del Napoli caratterizzate da sviste ed errori arbitrali di ogni sorta. Non solo l’ingiustificato impiego di Mazzoleni al VAR, i partenopei hanno subito negativamente le discutibili scelte di Rizzoli.

Di Bello (5), Mariani (4) e Valeri (4) hanno diretto da soli 13 gare del Napoli su 35. Un’enormità se si considera che Mariani e Valeri ne hanno combinato di tutti i colori contro gli azzurri; i partenopei ci hanno rimesso tanto in sei delle 15 gare condizionate dagli errori arbitrali.

DE LAURENTIIS CONTRO GRAVINA

Aurelio De Laurentiis, racconta Bargiggia, “Avrebbe usato toni volgari e offensivi per attaccare ancora una volta il presidente della Federcalcio Gravina che non era presente. Una caduta di stile tipica del patron del Napoli che ha cercato il consenso suggerendo a tutti i club di uscire dalla Federcalcio, abbandonare l’istituzione; una condotta da nichilista senza logica e finalità”.

Ovviamente il barbuto giornalista, ormai in declino totale evita accuratamente di spiegare le motivazioni che hanno scatenato l’ira di Aurelio De Laurentiis. Il patron del Napoli, offeso dalla stampa di regime, chiede di rimodernare la serie A. il patron del Napoli vorrebbe una Serie A indipendente dalla Figc, con arbitri propri e un assetto simile a quello della Premier League.  La richiesta del patron azzurro è davvero così azzardata?

Immediatamente si è messa in moto la macchina del fango, accostando le idee di ADL alla superlega, ma le cose stanno diversamente e gli addetti ai lavori lo sanno bene.

La gente che “comanda la Serie A” ha ridotto il campionato Italiano alla stregua di un torneo parrocchiale. Quella che una volta era la meta più ambita dai migliori calciatori del mondo, oggi è solo un posto dove arrivare fine carriera. Continuano a parlare di rivoluzioni, ma si aumentano solo lo stipendio, vedi Gravina. Parlano di punizioni esemplari, ma nessuno dice nulla per i 38 scudetti sbandierati allo stadium. Insomma La Serie A ha il verme dentro e De Laurentiis lo sa.

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