Reja: “Napoli squadra per lo scudetto. Lite con De Laurentiis vi dico tutto. Potevo tornare in azzurro”

L'ex allenatore del Napoli parla ai microfoni di Radio Marte

Edy Reja ex allenatore del Napoli e della corsa scudetto ai microfoni di Radio Marte: “Gli azzurri tra i favoriti per il titolo“. Reja vede un Napoli molto ben piazzato per la vittoria dello scudetto: “Siamo all’inizio ma per quanto si sta vedendo il Napoli è la squadra più titolata. Poi arriveranno anche le altre, l’Atalanta è leggermente in ritardo ma poi viene fuori. La Juventus è molto in ritardo, sarebbe un peccato non raggiungere questa sensazione attesa da parecchio tempo. Il Napoli dovrebbe sfruttare la situazione e il momento. Qualche giocatore lo perderà con la Coppa d’Africa“.

Reja ed il suo Napoli

Il Napoli di Spalletti giocherà giovedì 21 in Europa League. Così Reja ripercorre gli anni della sua esperienza in Europa League alla guida degli azzurri: “Dopo Avellino-Napoli ero molto deluso, avevo saputo di altre situazioni che mi avevano convinto che il Napoli non potesse tornare in alto e mi ero avvilito. Ma per fortuna sono rimasto: ho conosciuto di più Napoli, ho trovato amicizie e grandi soddisfazioni. Ricordo la prima esperienza in Europa, la vittoria con il Panionios. Peraltro la UEFA quell’anno la vinse proprio il Benfica, in quel momento non avevamo ancora l’esperienza giusta ma ci comportammo bene.
Io avevo chiesto di avere 22 giocatori, però non si pensava all’Europa. Ora però li devi avere, perché se non hai una rosa adeguata non tutti possono avere un grande rendimento. Non perdo una partita del Napoli oramai, domenica serviva condizione fisica perché loro correvano come pazzi. Vedo una squadra, rispetto agli altri anni, molto più concreta“.

“Hamsik sembrava instancabile”

Il tecnico parla anche dei singoli come Marek Hamsik che definisce “uno dei calciatori più forti che ho avuto, ma ho allenato anche Pirlo e Klose. I ragazzi che ho avuto a Napoli non erano giocatori di grande nome ma avevano un cuore grandissimo, ora magari ci sono giocatori di grande livello. Lavezzi? Era più largo che altro quando Marino lo portò, però si è sacrificato, ha cominciato a dimagrire e lavorare. Hamsik aveva 19 anni, nelle amichevoli fece più minutaggio di tutti e pensavo che non facesse nemmeno fatica“.

In chiusura Reja parla della lite con De Laurentiis: “Ha fatto sì che noi ci avvicinassimo ancora di più, poi lui dimentica velocemente.
Vicino al ritorno a Napoli? C’è stata la possibilità, non nel dopo Ancelotti però. Anche perché oramai io ho già dato, non torno mai nelle squadre dove ho allenato“.

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