Italia a due marce: al bistrattato Sud ‘solo’ il 7% dei casi

La pandemia da Coronavirus in Italia sta rallentano, ma sono sempre le regioni del Nord quelle ancora più colpite. Al Sud verso il contagio zero.

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Nella giornata di ieri le 8 regioni del Sud Italia hanno fatto registrare un incremento dei nuovi contagiati ‘solo’ del 6,38. E’ un’Italia a due marce quella che in questo momento viene divisa dal coronavirus che continua a flagellare il Nord Italia. Sempre nella giornata di ieri Piemonte e Liguria hanno fatto registrare i tassi più alti di nuovi contagi con l”1,6% e 1,5%, mentre in Lombardia si registravano 789 nuovi infetti e altri 104 deceduti.

E’ proprio da questi dati che si parte per pensare alle riaperture. Conte ha più volte sottolineato che la riapertura sarà omogenea in tutta Italia, ma saranno poi i governi locali a doversi regolare, poiché è evidente la differenza di nuovi contagi tra le regioni del Nord e quelle del Sud.

Al Sud verso il contagio zero

Ieri in Campania su oltre tremila tamponi effettuati ci sono stati 13 nuovi contagiati, il trend è in discesa già da un po’ di giorni e la speranza è di andare avanti in questo modo. In Regioni come la Basilicata si è raggiunto già contagio zero, mentre in Calabria e Sardegna sono stati 5 i nuovi casi nella giornata di ieri.

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Nonostante le tantissime critiche ricevute in questi giorni, in cui i vari Chirico, Feltri e Iene non hanno risparmiato attacchi senza senso, soprattutto alla Campania, il Sud continua a resistere. La fase due, però, è chiaro che non potrà essere considerata un libera tutti. E lo si dovrà fare tenendo presente il bene comune e quello proprio. Rispettando le distanze di sicurezza e le altre norme sarà possibile continuare a tenere a bada il virus,nella speranza che possa arrivare presto la notizia di un vaccino o di una cura.

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