Alvino: “Spalletti-Mertens, vi dico tutta la verità sul rapporto tra i due”

Spalletti-Mertens, la scintilla tra allenatore e calciatore non è mai scoccata. Il giornalista  Carlo Alvino svela un retroscena.

SPALLETTI -MERTENS -ALVINO.  Dopo le dichiarazioni di Aurelio De Laurentiis, Dries Mertens ha dato l’addio definitivo al Napoli. In molti stanno sottolineando che Spalletti anche a Napoli ha fatto una ‘vittima’ eccellente, come accaduto anche con Totti a Roma e Icardi all’Inter.

Tutti ricordano la lite tra Spalletti e Mertens andata in onda a distanza a maggio scorso. In quel caso Mertens fece delle accuse velate dicendo: “Tutta la squadra è delusa, in nove anni che sono qua questo è stato l’anno in cui sono più deluso. Una volta abbiamo fatto 91 punti e non abbiamo vinto. Ma questa volta è diverso, le altre squadre non erano più forti di noi. Certo ci sono poi Roma, Lazio, Juve, Atalanta, che sono dietro. Ora rialziamo la testa, andiamo in Champions e speriamo che l’anno prossimo possiamo combattere di nuovo perché abbiamo un grande gruppo“. Gli aveva risposto poi Spalletti in conferenza stampa dicendo: “Il campo ha detto che sono più forti gli altri. Altrimenti dica chi secondo lui è stato insufficiente, di chi è la responsabilità“.

ALVINO: LA VERITÀ SUL RAPPORTO TRA MERTENS E SPALLETTI

Carlo Alvino, giornalista molto vicino ai fatti di casa Napoli, ha svelato alcuni dettagli sul rapporto tra Mertens e Spalletti: “Il tecnico toscano pur rispettando il calciatore Mertens, che è indiscutibilmente la storia recente del Napoli di De Laurentiis, e pur avendo un discreto rapporto con lui, la scintilla tra i due non è mai scoccata”.

Calro Alvino ha poi aggiunto: “Lo stesso mister, anche tatticamente non lo vedeva moltissimo e non ha mai spinto con il presidente per il suo rinnovo a prescindere dal fatto che lo stesso Mertens abbia detto no alla proposta di De Laurentiis che si è spinto ad offrire fino a 4,5 milioni di euro lordi per un solo anno di contratto come voleva lo stesso Dries. Spalletti ha agito così anche per questioni di spogliatoio, evidentemente cerca nuovi equilibri perché avere giocatori di nome come Mertens, che magari non giocano sempre, può essere un problema”.

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