Plusvalenze Juve, Zampini chiama in causa il Napoli: la replica di De Maggio

A proposito del caso plusvalenze della Juventus, Zampini chiama in causa il Napoli ma arriva la replica di Valter De Maggio

Botta e risposta nello studio di Pressing. Nella puntata di ieri sera della trasmissione in onda su Italia 1, lo studio si accende dopo l’intervento di Sandro Sabatini: “C’è un controsenso perché, se la pena deve essere afflittiva, la Juventus sta giocando partite che non valgono nulla“. A ciò hanno fatto seguito le parole di Massimo Zampini“Domani vedremo le motivazioni della penalizzazione. Ripeto ancora una volta che ci sono state plusvalenze con calciatori “fantasma” che non hanno mai lasciato la città e che la squadra non voleva nemmeno (chiaro riferimento all’acquisto di Osimhen da parte del Napoli n.d.r.)”.

“Nel caso della Juventus sono calciatori reali che stanno giocando in campionati professionistici. Un esempio è Rovella che sta facendo benissimo nel Monza” ha proseguito l’avvocato e grande tifoso bianconero.

De Maggio replica a Zampini in merito al caso plusvalenze

“Fai sempre questo riferimento. Perché?”: ha risposto Valter De Maggio.

Non contento, Zampini ha aggiunto: “Gli italiani che il 28 novembre hanno deciso che la Juventus fosse colpevole devono capire che non esiste alcuna norma sulle plusvalenze fittizie. Si tratta di calciatori reali, non ha proprio senso riaprire un’inchiesta che era stata chiusa”.

Infine la replica stizzita di De Maggio: “La procura federale ha richiesto altri atti perché ha riscontrato cose gravi. Fattene una ragione Zampini”.

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