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Repubblica Napoli: “Napoli, Corbo attacca De Laurentiis, Manna e Allegri: «Squadra più vecchia e stanca d’Italia, mercato inesistente»”

La terza sconfitta in campionato del Napoli, arrivata contro il Venezia, apre una riflessione durissima sulle responsabilità della crisi azzurra. Nel suo editoriale su Repubblica Napoli, Antonio Corbo punta il dito contro la gestione societaria e le scelte di Massimiliano Allegri, individuando quattro responsabili: Aurelio De Laurentiis, Giovanni Manna, Andrea Chiavelli e lo stesso allenatore.

Secondo Antonio Corbo su Repubblica Napoli, il problema nasce da un mercato estivo giudicato insufficiente, che avrebbe consegnato ad Allegri una squadra meno competitiva rispetto a quella lasciata da Antonio Conte. Il giornalista critica il mancato rinnovamento di una rosa considerata troppo anziana e segnata da numerosi problemi fisici, ricordando i 43 infortuni registrati senza che, a suo giudizio, siano state individuate soluzioni adeguate.

L’editoriale solleva interrogativi anche sull’addio di Conte, chiedendosi se la scelta dell’ex allenatore di lasciare Napoli fosse legata alla mancanza di prospettive sul mercato. Si tratta di interrogativi e valutazioni dell’autore, non di circostanze accertate. Corbo ritiene che Allegri avrebbe dovuto approfondire la situazione prima di accettare l’incarico e chiedere maggiori garanzie tecniche alla società.

Nel mirino finisce anche De Laurentiis, accusato di aver concentrato molte energie sulle celebrazioni del Centenario trascurando le necessità sportive. Antonio Corbo, sulle pagine di Repubblica Napoli, richiama inoltre il lavoro svolto in passato da Cristiano Giuntoli, ricordando operazioni come quelle di Osimhen e Kvaratskhelia, e critica l’attuale gestione del mercato affidata a Manna. Il direttore sportivo, secondo l’editorialista, avrebbe dovuto individuare le carenze dell’organico e convincere il presidente e Chiavelli a intervenire con investimenti mirati.

Le responsabilità, però, non vengono attribuite soltanto alla società. Allegri è criticato per aver accettato la situazione senza esporsi pubblicamente sulle esigenze della squadra e per non essere ancora riuscito a individuare un’identità tattica precisa. Dalla scelta tra difesa a tre o a quattro alla collocazione di De Bruyne, passando per le condizioni di McTominay e l’impiego di Lucca, sono numerosi gli interrogativi che accompagnano il lavoro dell’allenatore.

Corbo si sofferma anche sulle fasce, sottolineando l’età di Di Lorenzo e Politano, complessivamente 66 anni, e le difficoltà nel trovare alternative adeguate. Sul versante opposto, l’attenzione si concentra su Spinazzola e sulla necessità di individuare soluzioni più efficaci. Non manca una riflessione sul settore giovanile e sulla possibilità che una rosa così esperta abbia bisogno di maggiore freschezza.

Come conclude Antonio Corbo su Repubblica Napoli, il rischio è che tutte le responsabilità finiscano per ricadere sull’allenatore, lasciando in secondo piano le decisioni societarie. L’editorialista invita De Laurentiis a interrogarsi sulle ragioni che stanno frenando il progetto sportivo e sulla necessità di intervenire prima che la stagione venga definitivamente compromessa.

Un attacco netto alla gestione complessiva del Napoli, nel quale la sconfitta contro il Venezia diventa il simbolo di problemi che, secondo Corbo, affondano le radici nelle scelte compiute durante l’estate.