Infortunio Kvaratskhelia, ecco i tempi di recupero del georgiano

Il dottor Angelo Cacace indica quali sono i tempi di recupero per l’infortunio di Kvaratskhelia

I tempi di recupero di Kvaratskhelia sono uno degli argomenti più ricercati dai tifosi sui social. Il dottor Angelo Cavallo, chirurgo ortopedico, fa chiarezza sull’improvviso infortunio alla schiena di Kvaratskhelia ai microfoni di Radio Punto Nuovo: “Il termine lombalgia sta a significare un sintomo, non la patologia. Nel caso degli sportivi, la lombalgia è legata ad un ernia discale. Nel caso di Kvara è traumatica, vista la caduta presa ad Anfield. Non è certo un infortunio da sovraccarico. Volgarmente è una contrattura muscolare chiamato colpo di frusta e questo causa forte dolore al soggetto, che è costretto a limitare i propri movimenti in campo”.

Kvaratskhelia potrebbe tornare in campo contro l’Udinese

Il dottor Cavallo si sofferma sui tempi di recupero: “Solitamente si parla di una quindicina di giorni di recupero, ma il dottor Canonico ed il dottor De Luca sono grandi esperti e stanno facendo di tutto per farlo riprendere il prima possibile. Infiltrazioni per l’Udinese? Nella teoria è possibile, ma una terapia del genere in un evento traumatico non è mai una cosa semplice”.

Il trauma lascia sempre qualche strascico e le infiltrazioni sono a base di cortisone, quindi non avrebbe molto senso. Si interviene invece sulla terapia fisica. Lo staff medico del Napoli sta facendo dei miracoli, però, ve lo assicuro: oggi sarebbe stato impossibile averlo con l’Empoli. Se per Kvaratskhelia ci saranno strascichi nel corso stagione? Se curato bene no, assolutamente. Questo rischio non si presenta se Kvara viene trattato a dovere come già sta facendo lo staff medico del Napoli”. Conclude Cavallo.

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