Il padre di Kean: “Lo vedrei bene nel Napoli. Razzismo? gesto bruttissimo”

Il padre di Kean parla del brutto episodio di razzismo che ha coinvolto il giocatore della Juve contro il Cagliari. Jean Kean, per il futuro vorrebbe il figlio nel Napoli.




Moise Kean vittima dell’ennesimo episodio razzista nel calcio. Nel finale di Cagliari-Juve: dalla curva sarda sono partiti buu razzisti dopo il gol del 2-0 bianconero.

I calciatori bianconeri si sono subito lamentati con l’arbitro Giacomelli, con Matuidi in prima fila nelle proteste. Il direttore di gara ha preso atto e subito dopo lo speaker ha ricordato ai tifosi l’elenco dei divieti, compreso quello sui cori razzisti. Allegri in conferenza stampa ha condannato quanto è successo alla Sardegna Arena, i cori questa volta li ha sentiti, quelli contro koulibaly all’Allianz stadium no. I cori contro i giocatori della Juve come sempre stanno ricevendo la solidarietà di tutti gli addetti ai lavori e della stampa nazionale.
A parlare di quanto accaduto nella notte in Sardegna, ma non solo, è stato Biourou Jean Kean, padre dell’attaccante della Juventus, ai microfoni di Radio Crc.

CORI RAZZISTI

Il gesto di ieri verso mio figlio è stato bruttissimo. I ragazzi sono tutti uguali e ogni calciatore ha un suo modo di esultare dopo aver fatto un gol. Non ho visto nessun tipo di provocazione da parte di mio figlio, in campo.

Quando fa goal, balla sempre davanti i tifosi. Queste persone sono ignoranti. Il calcio è divertimento. Mio figlio è tranquillissimo e gli ho consigliato di non guardare alle cose che gli stanno capitando.

Per quanto riguarda la politica, appoggio Salvini come capitano. Quando ascolto Salvini dire ‘aiutamoli a casa loro’ credo che non sia una cosa sbagliata perchè è la verità. Io sono arrivato in Italia e ho imparato tutto sul riso e sul mais, dalla raccolta alla trasformazione ma preferirei averlo fatto nella mia terra.

Il mio dire sono nero fuori e bianco nel sangue era una battuta per dimostrare la mia fedeltà alla Juventus“.



KEAN AL NAPOLI

Il padre di Kean aggiunge una battuta  sul futuro del figlio: “Alla Juventus, Moise è a casa sua. Al Napoli lo vedrei bene in prestito perchè mi piace il gioco della squadra ma poi, dovrebbe tornare alla Juventus. Il razzismo non deve più esistere. Dobbiamo crescere nella testa e nel comportamento”.

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