GAZZETTA – Napoli-Roma guerra aperta. I giallorossi all’attacco «Azzurri favoriti»

La Roma accusa il Napoli di essere favorito. Lo slittamento della gara contro la Juventus alla base delle accuse dei giallorossi.

La Roma contro la Lega calcio perché accusata di favorire il Napoli. In ballo, c’è (almeno) un posto in Champions e la relativa pioggia di milioni. Il caso nasce per il rinvio del match tra Juventus e Napoli.

La società giallorossa ha infatti chiesto chiarimenti alla Lega Serie A sulla decisione di rinviare il match tra i bianconeri e la formazione azzurra. La Roma vuole conoscere le tempistiche e le motivazioni che hanno portato al rinvio della gara tra Juve e Napoli che, secondo i giallorosssi favorirebbe il calendario della squadra allenata da Gattuso.

Roma che in subordine al ripristino della data del 17 marzo per Juve-Napoli ha presentato richiesta formale di rinvio per il suo match proprio contro il Napoli in programma domenica 21 marzo.

Secondo quanto scrive la gazzetta dello sport, la Roma vuole lo slittamento della gara contro Il Napoli:

“ Il 21marzo, è in programma all’Olimpico Roma-Napoli. L’a.d giallorosso Guido Fienga ha inviato una dura lettera alla Lega di serie A per contestare la decisione. La squadra di Fonseca giocherà giovedì a Kiev e avrà poco tempo per recuperare. I partenopei riposeranno. La telefonata a De Siervo Il testo ricorda come sia vero che due club possano mettersi d’accordo, ma devono farlo «almeno 15 giorni prima della data nella quale dovrebbe disputarsi la gara».

Roma-Napoli:  Adesso è guerra aperta

Secondo il quotidiano sportiva la Roma ha chiesto alla lega di A di chiarire quali siano le vere motivazioni alla base della decisione.

Per la Roma la scelta è «priva di giustificazione salvo quella implicita di favorire il calendario del Napoli, consentendogli maggior tempo di preparazione per la sfida successiva ed un risparmio dei suoi calciatori(alcuni sotto diffida)».
Secondo Fienga, la decisione è assunta «con il solo intento di fornire un ingiusto quanto pacifico vantaggio al Napoli a discapito della Roma, con evidente condizionamento del regolare esito del campionato».
Il club chiede «provvedimenti correttivi», altrimenti si riserva «ogni azione a tutela… nelle sedi opportune».
Morale: è guerra aperta. E lo conferma anche la telefonata dai toni duri che lo stesso Fienga ha fatto a De Siervo, a.d. della Serie A, e a Butti, «Head of Competitions». Secondo la Roma, anch’essi avrebbero convenuto sullo svantaggio, ma questo non ha placato il club. I cordiali saluti finali, infatti, stavolta paiono davvero pro forma, anche perché la Lega afferma di aver fatto tutto nel pieno rispetto dello Statuto.

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