DE LAURENTIIS: “CALCIO GRATIS IN TV E STOP AL POTERE DI AGENTI E ARBITRI”

De Laurentiis rilancia la sua ricetta per il calcio: partite gratis in tv, stop al potere di agenti e arbitri. Sulla Superlega: “Ok solo se democratica”.

CALCIO NAPOLI Aurelio De Laurentiis detta la sua ricetta per rilanciare il calcio: partite gratis per tutti in tv, stop al potere di agenti e arbitri, rivoluzione nelle modalità di ripresa e trasmissione delle gare. Intervenuto al Business of Football Summit di Londra, il presidente del Napoli non usa giri di parole.

De Laurentiis calcio in tv gratis

De Laurentiis ha sottolineato l’importanza di rendere il calcio accessibile a tutti, anche in tv:  “Se vuoi recuperare pubblico devi andare in diretta tv gratis. E tu come imprenditore devi essere quello che sa raccogliere una pubblicità gigantesca. E conta anche come fai vedere il calcio. Non solo negli stadi, che in Italia sono fatiscenti e non confortevoli per il pubblico. Parlo anche della tv: non è possibile che in Formula 1 le immagini mi facciano quasi credere di essere al posto del pilota e nel calcio non sia così“, ha detto De Laurentiis.

De Laurentiis tuona contro gli agenti: “Sono un cancro”

Nel mirino di De Laurentiis gli agenti dei calciatori: “Sono un cancro del calcio“, tuona il patron azzurro.

Il presidente del Napoli contro gli arbitri

Il patron azzurro ha anche attaccato gli arbitri. “La classe arbitrale dovrebbe dipendere dai club, con cui dovrebbe dialogare perché non sia una casta ma dei collaboratori. E non esiste che un arbitro espella un allenatore. Il calcio sembra una barzelletta per questo.

La classe arbitrale dovrebbe dipendere dai club, con cui dovrebbe dialogare perché non sia una casta ma dei collaboratori. E non esiste che un arbitro espella un allenatore. Il calcio sembra una barzelletta per questo“.

De Laurentiis al Financial times: “Serve rivoluzione nel calcio, così non è più sostenibile”

De Laurentiis sulla superlega

Il presidente del Napoli ha anche parlato della Superlega e ha sottolineato l’importanza di una competizione democratica e basata sul merito. “Sarò favorevole alla Superlega solo se sarà in grado di essere democratica, solo se ci si entrerà per merito e non per pedigree. Loro hanno promesso di essere operativi dal 2025. Chi vivrà vedrà“, ha concluso De Laurentiis.

Le dichiarazioni di De Laurentiis hanno suscitato diverse reazioni nel mondo del calcio e hanno aperto un dibattito sulla sostenibilità finanziaria dello sport e sulla necessità di rendere il calcio accessibile a tutti. Rimane da vedere se le parole del patron azzurro avranno un impatto sulla gestione del calcio italiano e internazionale.

 

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