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Corriere dello Sport: “Napoli, Hojlund rinasce con la Danimarca: gol e segnali per Allegri, ora Ras vuole prendersi l’area”

La sosta sta restituendo al Napoli un Rasmus Hojlund diverso. Il centravanti ha già trovato un gol e propiziato un’altra rete nelle prime due partite disputate con la Danimarca e avrà altre due occasioni per proseguire il proprio percorso di crescita: giovedì 1 ottobre contro il Portogallo e domenica 4 nella gara di ritorno con il Galles a Cardiff.

Come racconta Davide Palliggiano sul Corriere dello Sport, le quattro partite con la nazionale possono rappresentare una sorta di percorso di rilancio per Hojlund. Massimiliano Allegri osserva a distanza e può sorridere per i segnali lanciati dal suo centravanti, ancora fermo a due reti con il Napoli ma finalmente più presente e coinvolto dentro l’area di rigore.

Hojlund torna a colpire di testa

L’immagine più significativa è arrivata giovedì scorso a Oslo contro la Norvegia.

Hojlund ha avuto due occasioni di testa e una l’ha trasformata nella rete del momentaneo 2-2. Due palloni giocabili proprio nella zona nella quale un centravanti con le sue caratteristiche deve riuscire a diventare determinante.

È una situazione che al Napoli si è verificata con minore frequenza.

Il danese ha struttura fisica, elevazione e capacità di attaccare il pallone, ma finora sono stati pochi i cross realmente sfruttabili arrivati dalle corsie. Con la nazionale, invece, Hojlund ha potuto utilizzare anche questa soluzione e ha immediatamente risposto presente.

Davide Palliggiano sul Corriere dello Sport sottolinea come la questione non riguardi esclusivamente i gol, ma soprattutto la presenza dell’attaccante negli ultimi metri.

Solo 15 palloni toccati in area nelle prime sei partite

Hojlund aveva già realizzato due reti con il Napoli, contro Como e Inter, ma entrambe erano arrivate da fuori area.

Due gol costruiti anche attraverso le qualità individuali del danese, senza però risolvere il principale problema emerso durante le prime settimane della stagione: il coinvolgimento troppo limitato all’interno dei sedici metri avversari.

Il dato è significativo: appena 15 palloni toccati nell’area avversaria nelle prime sei partite.

Non si tratta quindi di un centravanti che ha avuto molte occasioni e le ha sprecate. Al contrario, Hojlund troppo spesso quelle opportunità non le ha neppure avute.

La Danimarca gli sta permettendo di ritrovare proprio quelle situazioni.

Hojlund reclama anche il gol contro il Galles

Contro il Galles non è arrivata ufficialmente un’altra rete, ma Rasmus è uscito dal campo convinto di aver segnato.

Sul calcio di punizione battuto da Damsgaard, Hojlund ha attaccato il pallone prima della deviazione di Davies nella propria porta. La Uefa ha assegnato l’autogol al difensore gallese, ma il centravanti del Napoli ha una versione differente.

«Penso sia il mio gol. Sono convinto di averlo toccato o sfiorato con il ginocchio. Anche una deviazione è un mio gol».

Come riferisce Davide Palliggiano sul Corriere dello Sport, Hojlund lo ha spiegato ai media locali e lo ha ribadito anche all’arbitro dopo il fischio finale.

Al di là della questione relativa al tabellino, l’episodio racconta qualcosa di importante: Ras è tornato ad avere la voglia di essere il primo ad arrivare sul pallone.

Allegri sorride: Ras torna centravanti

È proprio questo uno dei segnali che Allegri aspettava.

Hojlund non sta semplicemente accumulando minuti con la propria nazionale. Sta ritrovando movimenti e situazioni tipiche del centravanti: prima il colpo di testa vincente contro la Norvegia, poi l’azione che ha provocato l’autorete contro il Galles.

Due partite e due modi differenti di incidere.

Adesso restano altri due appuntamenti importanti: il Portogallo al Parken e successivamente il nuovo confronto con il Galles, questa volta a Cardiff.

Come evidenzia ancora Davide Palliggiano sul Corriere dello Sport, Allegri aveva chiesto al suo attaccante maggiore presenza negli ultimi metri e una capacità superiore di farsi trovare nella zona decisiva del campo.

La Danimarca gli sta offrendo proprio quelle situazioni che erano mancate nelle prime settimane napoletane. Quando Hojlund rientrerà a Castel Volturno, toccherà al Napoli riuscire a trasferire tutto questo anche in azzurro.