Chirico: “La Juve non deve essere condannata a prescindere. Sapete cosa ha fatto il Napoli con Osimhen”

Marcello Chirico, giornalista tifosissimo della Juventus, ha parlato dell’inchiesta Prisma citando anche il Napoli.

Marcello Chirico, giornalista e grande tifoso della Juventus, su ilbianconero.com ha pubblicato un editoriale in difesa del club bianconero nel quale cita anche il Napoli di De Laurentiis.

Le accuse sono pesanti e alcune intercettazioni compromettenti, se non talvolta espliciti ammissioni di colpa. Questo non significa, però, che vada bene tutto e non si possa eccepire su nulla, quasi che la Juve debba essere condannata a prescindere. Sulle plusvalenze fittizie e i falsi in bilancio sta indagando la Procura di Torino, ma anche quella di Napoli. Pure quest’ultima è già arrivata a delle conclusioni nell’inchiesta, chiedendo persino un anno di reclusione per il presidente partenopeo De Laurentiis, altrettanto per quello atalantino Percassi (ancora l’Atalanta, anche qui) e l’ad brianzolo Galliani. In discussione ci sarebbero varie triangolazioni sospette di giocatori, oltre al famoso trasferimento dal Lille al Napoli di Osimhen“.

Chirico ha poi aggiunto: “Il procuratore federale sostiene di aver esaminato gli atti istruttori dell’indagine Prisma e agito di conseguenza. Benissimo. Ma la documentazione sull’inchiesta della magistratura napoletana l’ha vista? L’ha richiesta? Non l’ha ricevuta? O non gli interessa? Perché è giusto fare chiarezza e approfondire sulle plusvalenze, ma a 360 gradi, e non con questa palese ed evidente disparità di trattamento“, ha concluso  Marcello Chirico nel suo articolo.

 

Marcello Chirico nel suo editoriale quando invoca la magistratura di Napoli dimentica due cose fondamentali:

1- Sul tema delle plusvalenze “da scambio” occorre rifarsi, come spiegano bene i PM torinesi, al principio contabile IAS 38 che non le permette se non c’è flusso di denaro. La Juventus ha gonfiato i suoi bilanci con soldi inesistenti, lo ammettono i suoi stessi dirigenti.
La Procura di Torino ha scritto che l’assoluzione in sede sportiva della Juventus (42 casi su 62) e altri club per le plusvalenze fittizie era un colossale abbaglio: il principio contabile IAS 38 che è dirimente non era stato nemmeno considerato. Ora si riapre.

2- L’avvocato Grassani ha spiegato benissimo il motivo per il quale il Napoli non è stato nuovamente indagato. Magari una lettura porrebbe schiarire le ideee.

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