Ziliani: “Ho una notizia sulla carta del TAR. Tenetevi forte”

Paolo Ziliani lancia una vera e propria bomba sulla famosa carta che TAR ha concesso ai legali della Juventus.

La Juventus sta affrontando gravi problemi extra-campo e potrebbe essere soggetta a pesanti sanzioni. Questa è la convinzione di Paolo Ziliani, noto giornalista che ha espresso la sua opinione su Twitter, sottolineando che dopo le manovre-stipendi illecite compiute da tutti i dirigenti e i tesserati coinvolti, la Juventus non farà più parte della Serie A. Ziliani ha anche menzionato il Napoli, sostenendo che la Juventus non dovrebbe essere salvata poiché il calcio italiano può sopravvivere anche senza di essa, dato che ci sono già Milan e Napoli ai quarti di finale della Champions League, mentre l’Inter è ancora in corsa.

“Mi chiedete in tanti del -15, del cavillo, del vizio di forma. Non sono avvocato né giudice ma mi sento di ribadire che dopo un illecito colossale come quello delle manovre-stipendi (tutti i dirigenti e i tesserati coinvolti) la Juventus non sarà più in Serie A.

Dicono che bisogna salvare la Juventus perché senza di lei il calcio italiano crolla e abbiamo Milan e (posso dirlo?) Napoli già ai quarti Champions e l’Inter vedremo. Mentre la Juve nel girone ha perso 5 volte su 6 battendo il Maccabi che faceva il digiuno. Vabbè”.

ZILIANI E LA BOMBA SUL TAR

Inoltre, Ziliani ha rivelato che il pronunciamento del TAR sulla “carta COVISOC” che ha fatto esultare i tifosi juventini è stato ottenuto dalla Juventus violando le regole. Ciò potrebbe portare a un’autogol pazzesco, poiché la Juventus ha violato la clausola compromissoria rivolgendosi a un organismo statale prima della conclusione del procedimento sportivo in corso. Questo comportamento scorretto non riguarda solo i dirigenti e i tesserati, ma anche gli avvocati della Juventus.

“Tenetevi forte: il pronunciamento del TAR sulla “carta COVISOC” che ha fatto esultare l’Italia juventina è stato ottenuto dalla Juventus violando le regole. Sembra una barzelletta ma è la verità: dopo dirigenti e tesserati ora si mettono a barare anche gli avvocati.

Si profila quindi un autogol pazzesco: la Juventus sottoporrà al Collegio di Garanzia un documento che prova la sua violazione della clausola compromissoria: l’essersi rivolta a un organismo statale senza aspettare la conclusione del procedimento sportivo in corso. E va bene che alla Juventus sono abituati a comportarsi così da sempre, ma che lo facciano anche gli avvocati mi sembra il colmo. A proposito: forse alla Juve  farebbero meglio a pensare al processo “manovre stipendi”,  non c’è da stare allegri”.

Ziliani  non ha mai nascosto la sua avversione per le malefatte del club bianconero, presieduto fino a qualche mese fa da Agnelli.

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