Si prevedono tempi duri per il Napoli

Dopo quanto accaduto a Firenze, si prevedono tempi duri per il Napoli sul fronte arbitrale. Dopo Forneau, Irrati e Marinelli scatta l’allarme.

Si prevedono tempi duri per il Napoli anche quest’anno considerando quanto veduto al Maradona nella quieta giornata arbitrale. Sul tema arbitrale Napolipiu.com è stato vaticinante qualche giorno fa.

Dopo Forneau – Irrati (Napoli – Monza), Rocchi non ci ha fatto mancare Marinelli per l’insidiosa gara di Firenze. Auguriamoci che qualche dirigente federale, osservatore, assistente o chi per esso tragga le dovute conclusioni sul singolare arbitraggio di Marinelli a Firenze, specialmente nel primo tempo. Magari ci faranno anche sapere che certi atteggiamenti, urla e occhiatacce comprese, specialmente verso i giocatori azzurri e il tecnico Spalletti sono d’obbligo e contemplate nel nuovo comma del regolamento arbitrale riservato al Napoli.

In tali circostanze e con Marinelli in campo può ritenersi un successo il punto conquistato dal Napoli nell’arena di Firenze. Sul piano prettamente disciplinare può considerarsi altrettanto fortunata la squadra partenopea perché la giustizia sportiva è stata clemente nei confronti di Spalletti e della Società azzurra.

Dopo i saldi di fine stagione a prezzi stracciati riservati alla Fiorentina, come al Verona, per soli 15 mila euro (“Per avere suoi sostenitori, prima della gara e nel corso della stessa, intonato ripetutamente cori insultanti di matrice territoriale, nonché cori oltraggiosi di matrice religiosa, percepiti da tutti i collaboratori della Procura federale posizionati nelle varie parti dell’impianto“), si temevano forti sanzioni per il tecnico e il club campano.

L’aver cercato di schivare lo schiaffo poteva costare caro al tecnico di Certaldo, già graziato sul campo da Marinelli col semplice cartellino giallo al posto di quello rosso. Ma questo capita quando non hai giornali e televisioni per far valere le tue mille e più ragioni.

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