Vessicchio: “Serie A campionato di simulatori. Anche Osimhen è stato vergognoso”

Serie A sotto accusa: Vessicchio denuncia simulazioni vergognose tra cui una che coinvolge il Napoli e Victor Osimhen.

Dopo l’ultimo incontro tra Napoli e Juventus, il giornalista sportivo Sergio Vessicchio ha scagliato pesanti critiche contro il calcio italiano, definendolo una “vergogna mondiale” a causa delle numerose simulazioni che stanno minando l’integrità della Serie A.

In un video pubblicato sui suoi canali social, Vessicchio ha puntato il dito contro giocatori e arbitri, sottolineando un particolare episodio che ha sollevato il suo malcontento. “Siamo di fronte ad un vergogna mondiale. La Serie A è diventata anche il campionato dei simulatori”, ha dichiarato il giornalista, riferendosi all’episodio di Barella contro il Genoa, in cui il giocatore si è rotolato dopo il fischio dell’arbitro per il rigore.

Vessicchio ha proposto sanzioni severe per le simulazioni, esprimendo incredulità riguardo alla convocazione di certi calciatori in nazionale. “La simulazione di Barella dovrebbe essere punita, e poi dico con quale coraggio convochiamo certi calciatori in nazionale? Il calcio italiano è diventato una porcheria. A uno come lui nel campionato inglese non gli farebbero mettere nemmeno piede.”

Il direttore di Tuttojuve.net ha poi ampliato le sue critiche ad altri episodi, incluso quello che coinvolge l’attaccante Osimhen: “Anche al Maradona c’è stato un’altra simulazione di un calciatore che io stimo, Osimhen. Il nigeriano è andato a terra già prima di essere toccato da Nonge e le immagini fanno vedere che lui si è buttato per terra un quarto d’ora fino a quando l’arbitro non è andato al VAR. Tutto questo è diventato una vergogna”.

“Osimhen è stramazzato manco lo avessero sparato con una mitraglietta per un tocchettino sul piede. Ma le vedo solo io queste cose? Qua si sta raschiando il fondo della vergogna. E poi se la prendono con Gatti…” ha concluso Vessicchio.

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