Sarri teme il San Paolo: “Mi insulteranno e mi contesteranno, non lo merito”

Maurizio Sarri teme il San Paolo, o quantomeno la reazione dei tifosi. “Mi insulteranno e mi contesteranno, non lo merito” le parole del tecnico.

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Secondo quanto riferito da Il Mattino il tecnico della Juventus Maurizio Sarri ha parlato con alcuni amici del ritorno al San Paolo. Una confidenza quella dell’ex tecnico dei partenopei, quasi uno sfogo di preparazione alla contestazione che lo attende.

Sarri teme il San Paolo, anche perché non crede di meritare i fischi e gli insulti che parte dei tifosi gli hanno promesso. Il suo ritorno nel catino di Fuorigrotta non sarà di certo dei più allegri, perché il passaggio alla Juventus nessuno o quasi glielo ha perdonato.

Secondo il quotidiano napoletano Sarri non si “attende nessun omaggio. La cosa lo rattrista ma non può farci nulla. Neppure da quelle curve che mostrarono lo strizione ‘Maurizio, uno di noi‘. Quel concetto oramai è stato sepolto da tanto tempo.

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Sarri al San Paolo, ritorna anche Higuain

Con Maurizio Sarri allo stadio San Paolo di Fuorigrotta per Napoli-Juventus di domenica 26 gennaio, ci sarà anche Gonzalo Higuian. Anche l’attaccante ha fatto un percorso molto simile a quello del tecnico.

Se Sarri è passato prima al Chelsea, prima di approdare alla Juve, l’argentino è passato direttamente in maglia bianconera. Un altro ‘tradimento’ che i tifosi azzurri hanno preso malissimo.

Sarri è sicuro che non ci saranno sconti per lui, il profeto di ritorno non avrà scampo e farà la fine di Higuain, accolto senza alcun coro o ovazione la prima volta che rimise piede al san Paolo. Beata ingratituine. L’emozione, i sentimenti, la nostalgia canaglia già gli fanno annacquare lo sguardo” scrive Il Mattino.

Lo stesso Sarri solo qualche giorno fa aveva confessato: “Quella di Napoli per me non sarà una partita normale, lo sanno tutti“. Non lo sarà nemmeno per i tifosi.

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