GAZZETTA- Rinnovo Gattuso in stallo. De Laurentiis non cede sulle clausole

Clausole e penali, il rinnovo di Gattuso con il Napoli  slitta alla prossima primavera. De Laurentiis non cede sulle condizioni dettate.

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De Laurentiis non cederà sulle clausole: Gattuso-Napoli il rinnovo slitta alla prossima stagione. Secondo quanto riporta l’edizione odierna della Gazzetta dello sport, il presidente non arretrerà sui vincoli esterni. Il rinnovo rimandato in primavera.

Il patron è sempre attento, difficilmente ha sbagliato qualche mossa ed è consapevole che avere l’allenatore a scadenza, prima ancora di iniziare, non è proprio il massimo nelle strategie societarie.
In questi giorni i due si sono incontrati a Capri, discutendo sul mercato e sui programmi futuri. Si è parlato anche del rinnovo di Gattuso. Il Napoli offre un biennale. Il tecnico si è irrigidito dinanzi alle tante clausole e penali che il presidente avrebbe preteso di inserire nel nuovo accordo.
Condizioni che Gattuso ha rifiutato. Non vorrebbe vincoli aggiuntivi, vuole sentirsi libero di lavorare in serenità e di poter decidere anche il proprio futuro, senza tensioni e ansie o pesanti penali da pagare.
Della questione è stato informato anche il suo procuratore, Jorge Mendes che incontrerà De Laurentiis, col quale intrattiene rapporti molto cordiali. Se ne riparlerà, dunque, nella prossima primavera, quando le parti riprenderanno la discussione“.

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GATTUSO RINNOVO, OSTACOLO CLAUSOLE

La gazzetta aggiunge: “Inflessibile In materia di contratti, De Laurentiis non ammette eccezioni, tutti contengono clausole e penali, secondo un principio che ha sempre adottato nel cinema e che ha applicato anche al calcio. Considerata, dunque, la sua fermezza, qualche dubbio sul futuro di Gattuso, s’intravede.
In effetti, se l’allenatore non dovesse cedere alle richieste del presidente, difficilmente il rapporto tra i due andrà avanti. Perché De Laurentiis non ha mai accettato condizioni diverse da quelle che lui stesso detta. Prendere o lasciare.
Il Napoli, allora, riparte con l’enigma Gattuso. Non bastano le rassicurazioni e le strette di mano, anche perché molto dipenderà dai risultati.
Il presidente non è mai stato un mangia allenatori, in passato Mazzarri, Benitez e Sarri sono andati via per scelta propria, nonostante la prospettiva di lavorare a progetti competitivi. Gattuso è un gran lavoratore, s’è conquistato sul campo la fiducia dell’ambiente Napoli, presidente compreso. I presupposti ci sono i risultati faranno il resto”.

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