Renica: «Allegri va aspettato. Lucca? Gli pesa la maglia del Napoli, Vergara deve avere spazio»

NAPOLI – Alessandro Renica invita ad aspettare prima di esprimere un giudizio definitivo sul Napoli di Massimiliano Allegri. L’ex difensore, una delle colonne della squadra dell’epoca maradoniana e oggi punto di riferimento dell’Associazione Napoli Legends, analizza l’avvio degli azzurri soffermandosi sugli infortuni, sulle scelte societarie e sul rendimento di alcuni singoli.
Intervistato da Repubblica Napoli, Renica parte proprio dal lavoro dell’allenatore: «Dobbiamo ancora aspettare per giudicare il lavoro di Max Allegri a Napoli. Al momento il Napoli ha mostrato aspetti convincenti ma ci sono stati anche parecchi dubbi. Un dato andava considerato nell’affrontare questa stagione: gli infortuni della scorsa stagione secondo me pesano ancora sul rendimento attuale».
Renica: «De Bruyne e Anguissa hanno avuto problemi gravi»
A cosa si riferisce?
«Bisogna vedere che tipo di giocatori eredita un allenatore. De Bruyne, ma anche lo stesso Anguissa hanno avuto problemi gravi. So bene cosa voglia dire il distacco del muscolo, si perde molto dal punto di vista fisico. È mancato poi McTominay che si è sottoposto all’ablazione. Lo stesso Neres non è ancora al 100%. Ci sono obiettivamente giustificazioni per questo avvio di stagione altalenante».
A Repubblica Napoli, Renica approfondisce quindi il tema dell’eredità ricevuta da Allegri.
Quali sono?
«Ho letto un’intervista di Gattuso qualche settimana fa. Rino ha espresso un concetto giusto: dopo il suo lavoro al Milan e al Napoli, queste squadre hanno vinto gli scudetti. Conte ha lasciato in eredità gli infortuni gravi che adesso vanno gestiti».
«La rosa andava ringiovanita? Io ci avrei pensato»
Ma questa rosa non andava ringiovanita?
«Probabilmente era una valutazione da fare da parte della società. È successo anche a me proprio quando ero a Napoli. Avevo perso l’efficienza fisica e fui sostituito. Io ci avrei pensato, ma poi ovviamente il giudizio non spetta a me. C’è anche un altro aspetto da evidenziare».
Quale?
«La società non ha dato ad Allegri la stessa disponibilità economica fornita a Conte. Qualcosa serviva».
Renica boccia Lucca: «Non ha mai dimostrato»
In che ruolo?
«Secondo me un attaccante andava comprato».
Uno dei passaggi più netti dell’intervista concessa a Repubblica Napoli riguarda Lorenzo Lucca.
Lucca non la convince?
«Credo che gli pesi questa maglia. Non ha mai dimostrato. Napoli non è una piazza come le altre».
Giudizio completamente differente, invece, per Antonio Vergara.
A Vergara, invece, calza benissimo.
«Deve avere spazio. È molto interessante. Penso al debutto in campionato col Genoa, è stato assolutamente decisivo, quindi mi auguro che possa continuare su questa strada».
«Rafa Marin bravo, Rrahmani deve salire di livello»
Renica conclude concentrandosi sulla difesa e sulle troppe reti incassate dal Napoli in questo avvio di stagione.
Ha avuto spazio anche Rafa Marin.
«Non ha fatto male, è stato bravo. Rrahmani, al contrario, deve salire di livello. È lui il vero leader del reparto arretrato. Il Napoli ha preso troppi gol a causa di errori individuali e così non va bene».
Nell’analisi proposta a Repubblica Napoli, dunque, Renica concede ancora tempo ad Allegri. Gli infortuni rappresentano per l’ex azzurro una delle principali attenuanti dell’attuale rendimento, ma non mancano osservazioni sulle scelte della società e sui singoli: fiducia a Vergara e Rafa Marin, richiesta di un salto di qualità a Rrahmani e giudizio decisamente più severo su Lucca.
