Gazzetta. Napoli, Insigne formato Champions. Aubameyang e Lacazette…

Napoli ritrova Insigne, Ancelotti dimentica Empoli: con un Lorenzinho formato Champions aumentano le possibilità di giocarsela alla pari contro l’Arsenal.

Napoli ritrova Insigne, Ancelotti dimentica Empoli: con un Lorenzinho formato Champions aumentano le possibilità di giocarsela alla pari contro l’Arsenal.

Carlo Ancelotti ha concesso una giornata di riposo ai suoi, anche se deluso dalla scadente prestazione: «Cancelliamo più in fretta possibile questa sconfitta».

Il tecnico aveva già chiaro come impostare il lavoro nei sette giorni che portano a Londra e alla sfida con l’Arsena l.

Il Napoli ha le potenzialità per provare ad arrivare in fondo a questa Europa League . Lorenzo Insigne , scrive la Gazzetta , si avvicina al completo recupero , ieri mattina era a Castel Volturno per allenarsi e i riscontri sono positivi, anche se ovviamente c’è cautela. Gli allenamenti di oggi e domani serviranno per capire se il fantasista potrà forzare, l’importante è recuperarlo appieno per giovedì prossimo all’ Emirates Stadium .

Difesa da rivedere per Ancelotti. Il tecnico sta valutando la possibilità di riproporre a Londra l’assetto Champions. Cioè con Maksimovic a destra. Per schierarlo però ha bisogno di un altro centrale da affiancare a Koulibaly e – con Albiol che non si vede da due mesi a Castel Volturno. C hiriches ha smaltito lo stiramento e dovrebbe essere disponibile, l’alternativa è il giovane Luperto . Oggi si rivedrà a Castel Volturno Ghoulam, che ci si augura sia rivitalizzato dal lavoro di potenziamento sostenuto per due settimane nella clinica specializzata di Anversa . A centrocampo, Allan è stato inferiore alle attese ed il brasiliano è il primo a saperlo.

Napoli per battere l’Arsenal ha bisogno del miglior Insigne e anche di Milik , Mertens e tutti gli altri.

Gli azzurri potranno tirare il fiato solo poco prima Pasqua, quando ci si augura di poter cominciare a pensare a una semifinale di Europa League, Certo Aubameyang e Lacazette non saranno d’accordo, ma quella di Londra per gli azzurri è una mission possible.