Moggi: «Se Maradona, si fosse allenato, avrebbe giocato sino a 50 anni: altro che Ibrahimovic »

Luciano Moggi ricorda Maradona ad un anno dalla sua scomparsa e fa un paragone con Ibrahimovic

MOGGI SU MARADONA E IBRAHIMOVIC

Luciano Moggi ai microfoni del quotidiano il Mattino ricorda Maradona e il suo trascorso a Napoli con Ottavio Bianchi:

“Abbiamo perso il più grande giocatore del mondo. Uno di quelli che aveva un grande cuore così. Era incredibile: aiutava chiunque. Avrebbe dato il suo cuore alle persone che ne avevano bisogno. Perderlo è stato davvero un enorme peccato.

Quando era se stesso era un uomo impagabile, però aveva una doppia personalità e la seconda a me non piaceva. Nella famosa partita di Mosca venne fuori la seconda, purtroppo. Era immarcabile in campo e pure fuori.

Se avesse fatto la vita da professionista avrebbe giocato fino a 50 anni, altro che l’Ibrahimovic di oggi. Era di una classe superiore, ma negli ultimi anni non si allenava mai. Non riusciva ad essere un professionista serio. Mi faceva tenerezza e gli volevo bene. Era sempre in conflitto tra il bene e il male e circondato dalle persone sbagliate: aveva troppe amicizie che non funzionavano. Mi ha fatto dannare tanto da dirigente, ma mi ha dato talmente tante soddisfazioni in campo che non posso che ricordarlo con un affetto infinito”.

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