Importantissimo premio per le catacombe di San Gennaro

Importantissimo premio per le catacombe di San Gennaro. L’area storica Napoletana premiata per  la sua straordinaria importanza storico-archeologica.

Di: Fancesco Pollasto

Importantissimo premio per le catacombe di San Gennaro

Il sito archeologico napoletano riceve  il premio nazionale Francovich, istituito dalla Società degli Archeologi Medievisti Italiani (SAMI).

Si tratta di un risultato di grande rilievo, perché premia, nel caso delle Catacombe di Napoli, oltre alla straordinaria importanza storico-archeologica dei monumenti, posti sotto la cura della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, l’opera di gestione attiva e innovativa effettuata dai ragazzi del Rione Sanità, guidati da don Antonio Loffredo, con la coop. La Paranza, e il sostegno della Fondazione San Gennaro, grazie alla quale nel 2016 si è raggiunto il risultato straordinario di oltre 100.000 visitatori.

Il riconoscimento viene conferito a chi rappresenta la migliore sintesi fra rigore dei contenuti scientifici ed efficacia nella comunicazione degli stessi verso il pubblico dei non specialisti.

PERCHÉ’ VISITARLE Per importanza archeologica e artistica le catacombe di Napoli sono seconde solo a quelle di Roma, quest’ultime più numerose ed estese. Le più importanti sono proprio quelle di San Gennaro, disposte su due livelli non sovrapposti, il cui nucleo originario risale al II secolo d.C., poi ampliate nel IV secolo d.C. Queste rappresentano il più importante monumento del Cristianesimo a Napoli. L’ingresso alle catacombe è collocato attualmente nei pressi della chiesa dell’Incoronata a Capodimonte. Tra questi tunnel si trovano il più antico ritratto conosciuto del Santo patrono della città, V secolo, la basilica ipogea scolpita nel tufo e la Cripta dei Vescovi.

14MILA ANNI sono gli anni dalla comparsa del Tufo Giallo Napoletano Tipo: Vulcanoclastite. Prima comparsa: la sua reperibilità e la facile estrazione ne hanno favorito l’uso già per i primi insediamenti greci.
Impieghi famosi: Basilica di Santa Chiara, San Domenico Maggiore, Castel dell’Ovo, Castel Sant’Elmo, opere sotterranee come la Crypta Neapolitana.

3MILA sono le sepolture contate nel sito archeologico. Si tratta di una stima approssimativa, poiché non ancora tutti gli ambienti sono stati riportati alla luce.

DA NON PERDERE La Catacomba di San Gaudioso è la seconda per ampiezza di Napoli, e conserva pregevoli affreschi e mosaici del V e VI secolo. L’Ambulacro centrale è lungo 30 metri per una larghezza di 2-3 metri, e ospita 13 cubicoli. La Cisterna è lunga 25 metri per una larghezza di 8-10 metri, così come l’altezza. Da non perdere l’affresco di Pascenzio, datato al V-VI secolo. L’accesso alle Catacombe è all’interno della Basilica Santa Maria della Sanità, sotto l’altare maggiore.

Catacombe di San Gennaro L’ingresso è adiacente alla Basilica del Buon Consiglio, Via Capodimonte, 13.
Orari di apertura
Dal lunedì al sabato dalle 10:00 alle 17:00 (ultimo ingresso ore 17:00)
domenica e festivi dalle 10:00 alle 14:00 (ultimo ingresso ore 14:00)

Catacombe di Napoli
Via Tondo di Capodimonte, 13 80136 Napoli, Italia
tel/fax +39 081 744 37 14info@catacombedinapoli.it

Fonti: turismo.it-catacombedinapoli.it

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