Il Napoli riesce a perdere anche con l’Empoli, assurdo al Castellani

Harakiri degli uomini di Spalletti che gettano via la vittoria

Il Napoli sprofonda ad Empoli, perde 3-2 mentre era in vantaggio di due gol contro la squadra allenata da Andreazzoli. Un’assurdità totale quella commessa dal Napoli che evidenzia tutti i problemi psicologici e di tenuta mentale, di una squadra che in vantaggio 2-0 fino al minuto 80 riesce a subire 3 gol in sette minuti, dopo aver sbagliato il colpo del 3-0 ad un passo dalla porta da Lorenzo Insigne.
Una partita che il Napoli già dall’inizio aveva condotto con difficoltà, subendo per tutto il primo tempo l’Empoli ma sbloccandola con Mertens, messo finalmente in campo dal primo minuto con Osimhen.

Nel secondo tempo il raddoppio di Insigne, che raggiunge Hamsik tra i migliori bomber del Napoli, sembra mettere le cose apposto. Ed invece no, perché il Napoli ci mette tutto l’impegno possibile per farsi del male. Sembra quasi volerlo fare di proposito. Al minuto 80, Malcuit, subentrato a Zanoli, cerca una giocata inutile, perde palla, dal rimpallo con Rrahmani si spalanca la porta per Henderson che fa 1-2. Il Napoli potrebbe resistere il ritorno dell’Empoli, ed invece decide di continuare a farsi del male. Questa volta è Meret che sbaglia, cerca la giocata forzata ad ogni costo e praticamente calcia su Pinamonti che fa 2-2.
Spalletti è imbufalito e butta dentro Ounas al posto di Insigne, sul ribaltamento di fronte da calcio d’angolo gli azzurri subiscono il terzo gol.
L’Empoli ritrova la vittoria dopo 16 giornate di campionato, l’ultima volta aveva vinto allo stadio Maradona nel match di andata. Ancora una volta il Napoli è autolesionista.

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