De Laurentiis su Insigne: Cessione? Non posso obbligarlo a restare

 De Laurentiis si è espresso su Insigne e la sua cessione. Il patron azzurro ha ribadito che la volontà del giocatore sarà determinante per il suo futuro.

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Aurelio De Laurentiis ha parlato nel corso del forum “il calcio che vogliamo” organizzato dal Corriere dello Sport sulla situazione degli stadi e del calcio italiano. Ha avuto occasione di soffermarsi anche su Lorenzo Insigne ribadendo che la volontà del giocatore sarà determinante per il suo futuro. Il numero uno azzurro ha, infatti, affermato: “Non posso obbligarlo a restare. Non si sente amato e più volte mi ha chiesto la cessione”.

De Laurentiis su Insigne

L’accordo trovato con Mino Raiola sul suo futuro sembrava aver spento le voci di mercato attorno a Lorenzo Insigne e a un possibile addio al Napoli. Oggi però il presidente Aurelio De Laurentiis ha ricalcato la mano sulla posizione della punta napoletana confermando che, più volte negli ultimi anni, Insigne ha chiesto la cessione per colpa dei tifosi.

Cessione? Non posso obbligarlo

Il presidente azzurro ha dichiarato: “Se Insigne giocherà nel Napoli la prossima stagione? Insigne mi risulta che sia un giocatore del Napoli, è napoletano. Ha sempre dimostrato un grande attaccamento alla maglia, se poi questa grande responsabilità di essere anche napoletano gli ha giocato nel passato e gli potrebbe giocare nel futuro una idiosincrasia con quei tifosi, che dico che non sono tifosi, non posso certo obbligarlo a rimanere suo malgrado”. ADL ha aggiunto: “Lui più volte, quattro anni fa o sei anni fa e anche recentemente prima di accordarci con Raiola, mi ha chiesto di andare via perché non si sentiva amato”.

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