Corriere dello Sport: “Napoli, è già emergenza: Allegri ne ha soltanto 19. Col Frosinone formazione quasi obbligata”

NAPOLI – Diciannove uomini a disposizione e pochissimi dubbi. Massimiliano Allegri si avvicina alla partita di sabato al Maradona contro il Frosinone con una rosa ridotta dagli infortuni e con margini di scelta particolarmente limitati. Ottobre è appena cominciato, ma in casa Napoli è già emergenza.
Come racconta Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport, l’ultimo a fermarsi è stato Antonio Vergara, finito ko lunedì contro la Turchia nella sua prima partita da titolare con la Nazionale. Il suo stop ha portato a undici il numero dei giocatori fermati da problemi fisici dall’inizio dell’anno.
Undici giocatori ko e già 27 partite saltate
L’emergenza ha accompagnato il Napoli praticamente dall’inizio della stagione.
Marianucci e Buongiorno non sono mai stati realmente disponibili, mentre Giovane e McTominay sono stati costretti a fermarsi immediatamente. Altri giocatori hanno invece accusato problemi durante il percorso, restando fuori per alcune settimane.
Il conto complessivo parla già di 27 partite saltate dagli assenti, un numero destinato ad aumentare.
Fino a lunedì Allegri poteva contare appena su sedici calciatori. La situazione è leggermente migliorata ieri con i ritorni in gruppo di Meret, Spinazzola e Giovane, che hanno portato a diciannove il numero degli uomini utilizzabili.
Il problema, però, riguarda la distribuzione delle alternative nei vari reparti.
Secondo Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport, Allegri può infatti contare su qualche soluzione in più in difesa e in attacco, mentre a centrocampo e sulle corsie le possibilità sono ridotte al minimo. In alcuni ruoli non esistono neppure veri ballottaggi.
La formazione contro il Frosinone appare quindi quasi obbligata, considerando gli undici titolari, i cinque cambi e gli altri tre giocatori destinati a restare fuori.
Meret torna titolare, difesa ancora a quattro
Tra i pali dovrebbe rientrare Meret, con Milinkovic-Savic alle sue spalle. Verrebbero così ristabilite le gerarchie stabilite a inizio stagione.
La difesa può invece restare a quattro, nonostante nei giorni precedenti Allegri avesse provato ripetutamente la linea a tre prima degli infortuni di Favasuli e Olivera.
Di Lorenzo dovrebbe occupare la fascia destra, con Rrahmani e Rafa Marin al centro. A sinistra torna Spinazzola, che rappresenta l’unico vero terzino sinistro di ruolo attualmente disponibile.
L’unica alternativa d’emergenza sarebbe Badiashile. Il mancino, alto quasi due metri, ha però disputato appena due partite in tutta la carriera nel ruolo di terzino sinistro.
Al centro della difesa restano inoltre disponibili Beukema e Marianucci.
Gilmour e Lobotka senza alternative
Se in difesa qualche scelta esiste, il vero problema riguarda il centrocampo.
In attesa di recuperare McTominay e Anguissa, Allegri può contare solamente su Gilmour e Lobotka.
Come sottolinea Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport, entrambi hanno disputato soltanto ieri l’ultima partita con le rispettive Nazionali e sono adesso in viaggio verso l’Italia. Il problema è che Napoli-Frosinone è distante appena tre giorni.
Due uomini per una zona del campo nella quale, soprattutto in un periodo ricco di impegni, sarebbe invece fondamentale poter disporre di energie fresche e alternative.
Hojlund intoccabile, più scelta sulla trequarti
La situazione migliora nel reparto offensivo.
Alle spalle di Hojlund possono infatti agire Politano, De Bruyne e Lang, lo stesso terzetto schierato al Franchi contro la Fiorentina prima della lunga sosta per le Nazionali.
In questa zona del campo Allegri può almeno concedersi qualche riflessione in più.
Neres può essere utilizzato sia a destra sia a sinistra, mentre il recupero di Giovane consegna all’allenatore un jolly particolarmente prezioso. Può giocare sulle fasce, alle spalle del centravanti e persino da falso nove.
Resta poi Lucca, pronto a giocarsi le proprie possibilità. Il suo ruolo, però, è quello di centravanti puro e davanti a lui c’è un Hojlund considerato intoccabile, ulteriormente galvanizzato dai tre gol realizzati con la Danimarca durante gli impegni internazionali.
Allegri con 19 uomini per ripartire
È questo, riferisce Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport, il gruppo dei diciannove giocatori sul quale Allegri può fare affidamento in questo momento.
Pochi dubbi e diverse scelte praticamente obbligate per affrontare il Frosinone e provare a tornare alla vittoria.
Il Napoli vuole riprendere la propria scalata verso la vetta del campionato, ma dovrà farlo convivendo ancora una volta con l’emergenza. Allegri ne ha soltanto diciannove e, soprattutto a centrocampo e sulle fasce, le alternative sono ridotte al minimo. In attesa che l’infermeria cominci finalmente a svuotarsi.
