Corriere dello Sport: “Napoli, De Bruyne dal paradiso all’incubo: rigore sbagliato a Venezia dopo dieci anni. Stankovic lo ferma”

Dalla doppietta contro il Frosinone al rigore fallito contro il Venezia. In appena una settimana è cambiato tutto per Kevin De Bruyne, protagonista di un episodio decisivo nella nuova sconfitta del Napoli. Come racconta Davide Palliggiano sul Corriere dello Sport, il centrocampista belga ha sprecato l’occasione più importante per riportare gli azzurri in partita, facendosi neutralizzare da Filip Stankovic il calcio di rigore del possibile pareggio.
De Bruyne si è presentato sul dischetto dopo il fallo subito da Rasmus Hojlund, con il Napoli sotto di un gol per la rete realizzata da Akor Adams. Il belga si è assunto la responsabilità della conclusione, ma Stankovic ha intuito la traiettoria e respinto il tiro, diventando uno dei protagonisti del successo veneziano.
Secondo quanto evidenzia Davide Palliggiano sulle pagine del Corriere dello Sport, si tratta di un errore particolarmente raro nella carriera dell’ex Manchester City. Prima della sfida del Penzo, De Bruyne aveva fallito soltanto due dei tredici rigori calciati nei cinque principali campionati europei. L’ultimo errore risaliva all’8 novembre 2020, quando aveva spedito fuori il pallone contro il Liverpool.
Per ritrovare invece un rigore parato al belga in campionato bisogna tornare al 15 ottobre 2016, quando Stekelenburg, allora portiere dell’Everton, riuscì a respingere la sua conclusione. Dieci anni dopo, Stankovic ha ripetuto l’impresa, interrompendo una lunghissima serie senza parate subite dagli undici metri.
Come sottolinea Davide Palliggiano del Corriere dello Sport, anche il portiere del Venezia ha un precedente significativo contro il Napoli. Il 29 dicembre 2024 aveva infatti neutralizzato un rigore a Romelu Lukaku. Quello respinto a De Bruyne rappresenta il suo secondo penalty parato in Serie A, mentre considerando anche la Serie B il bilancio sale a tre interventi decisivi su quindici rigori affrontati.
La partita di Venezia era cominciata dalla panchina per De Bruyne, escluso dall’undici iniziale per una scelta legata alla gestione delle energie. Allegri aveva deciso di far riposare anche Hojlund e altri calciatori impiegati in Champions League contro il Villarreal. Nessuna conseguenza, dunque, del confronto tra il belga e l’allenatore durante la trasferta spagnola, con il malinteso già chiarito.
Nella ripresa, con il Napoli in svantaggio, Allegri ha inserito contemporaneamente De Bruyne, Hojlund e Alisson Santos per aumentare la pericolosità offensiva. Il rigore conquistato dal centravanti danese ha offerto al belga la possibilità di incidere immediatamente, ma la conclusione dal dischetto non ha avuto l’esito sperato.
Come conclude Davide Palliggiano sul Corriere dello Sport, il contrasto con la prestazione contro il Frosinone è evidente. Una settimana prima De Bruyne aveva trascinato il Napoli con una doppietta, segnando anche dagli undici metri. Sono poi arrivate due partite complicate contro Villarreal e Venezia, culminate nell’errore del Penzo.
I numeri confermano l’eccezionalità dell’episodio: tre rigori falliti su quattordici tentativi nei cinque maggiori campionati europei. Un errore insolito per uno specialista come De Bruyne, ma pesantissimo per un Napoli che continua a faticare nella ricerca dei risultati.
