Calcio Napoli e cultura Napoletana

CI PENSA AURELIO. MARTEDI TORNA DE LAURENTIIS IL MERCATO ENTRERA’ NEL VIVO

il ritorno del patron darà un’accelerata alle operazioni

De Laurentiis martedì sbarca dagli Usa Il primo nodo è il portiere: il caso Reina e la caccia al suo partner, Meret o Perin.

Di Antonio Giordano Corriere dello sport

NAPOLI– Rinforzi, rinnovi, cessioni: il ritorno del patron darà un’accelerata alle operazioni del Napoli.

Da martedì si entrerà nel vivo d’un anno che sta per cominciare, ch’è stato piani­ficato e che ha bisogno di diventare operativo, sistemando i dettagli e le vicende centrali, de­finendo il mercato e tutto che gira intorno. Let’s go: qui Los Angeles, a voi Napoli, perché con il rientro (dopodomani) di De Laurentiis si potrà procedere senza soluzione di continuità, intrufolandosi sul Progetto nella quotidianità ed anche in prospettiva, sistemando sul tavolo qualsiasi capitolo d’una stagione che sta per entrare nel vivo (nonostante il pallone non abbia cominciato a rotolare).

 

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Milioni di euro è a quanto ammontano i ricavi nel bilancio record del Napoli di De Laurentiis al 30 giugno del 2014. Nel precedente esercizio del 2013 il bilancio si fermò a 116 milioni.

QUESTIONE PORTIERI

Reina, ma non solo: però sul portiere bisognerà arrivare ad una decisione, la più rapida possibile, avendo una sola certezza, quella offerta dal contratto (scadenza 2018) a cui il Napoli e De Laurentiis fanno riferimento. Ci sarà da parlare, ovviamente, da rimuovere le incomprensioni più recenti: ma il Napoli ha scelto – da sempre – di lasciare la porta allo spagnolo e però di affiancargli ulteriore autorevolezza. La parola, a quel punto, a Quillon in nome e per conto del suo assistito.

C’è da scegliere il partner: Meret (20) rimane il pro­ lo più invitante, per motivi che sono facili da dedurre (non solo l’età, ma anche il talento), però venti milioni sono ritenuti una enormità e, nel caso, bisognerà procedere attraverso i rapporti d’amicizia tra De Laurentiis e Pozzo. Nella lista dei desideri è sempre rimasto Mattia Perin (25), un giovane “vecchio” (venticinque anni a novembre ma già circa duecento partite da professionista) che deve semplicemente superare il percorso post-operatorio, dopo l’incidente al crociato del ginocchio sinistro.

 

 

CORSIA MANCINA

Sette rinnovi ma non è ­ finita: perché dopo Hysaj e Albiol, Callejon e Hamsik, Koulibaly ed Insigne e Mertens, il Napoli si sposterà sulla corsia di sinistra, per a rontare, in questa settimana o magari direttamente in ritiro, le questioni che riguardano Ghoulam e Strinic, entrambi in odore di rinnovo ma comunque pure a rischio. Per fronteggiare l’eventuale addio di un fluidificante, il Napoli s’è lanciato su Mario Rui della Roma, chiaramente con la “benedizione” di De Laurentiis.

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