Bucciero su Osimhen: “Sta benissimo, ma deve riposare. Ecco i tempi del rientro”

Alfredo Bucciero neurochirurgo della clinica Pineta Grande che ha curato Victor Osimhen, parla del rientro del nigeriano dopo l’infortunio.

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Victor Osimhen sta bene e questa è la notizia migliore, lo conferma Alfredo Bucciero a Radio Marte. Il neurochirurgo ha visitato il calciatore nigeriano che aveva subito un trauma cranico nella sfida tra Atalanta e Napoli, che lo aveva costretto a passare anche una notte in osservazione all’ospedale Papa Giovanni XXXIII di Bergamo. Il medico fa sapere: “Osimhen l’ho trovato benissimo sia da un punto di vista clinico generale che neurologico. Peraltro ha fatto la risonanza magnetica ed è buona, non c’è niente di neurochirurgico in atto. Ha fatto sia la risonanza cervicale che del cranio, aspettiamo solo i risultati dell’elettroencefalogramma nel pomeriggio. Ma non mi aspetto niente di particolare. Ha smania di tornare in campo ma deve essere gestito per tornare in campo, ci sono dei protocolli che conosce bene il Dottor Canonico, va gestito sotto questo punto di vista. Ora è solo un problema di aspettare i tempi giusti per poterlo reinserire“.

Osimhen, i tempi di recupero

Maggiore incertezza ci sono sui tempi di recupero di Osimhen, ecco le parole di Bucciero a Radio Marte: “Giovedì sera giocherà? Non credo proprio. Io credo che possa (ma questo lo gestisce il Dottor Canonico) riprendere l’attività di allenamento a fine settimana. C’è stato comunque un trauma con perdita di conoscenza e non è una sciocchezza, ripeto. Però può tornare alla vita normale già da adesso, come già ha fatto. Ma i calciatori di Serie A sono come macchine di Formula 1, bisogna gestirli bene. Domenica contro il Benevento? Io faccio il neurochirurgo ma devo anche rispettare il lavoro del Dottor Canonico. Da un punto di vista neurochirurgico io posso dirle che non c’è niente che debba preoccupare. Ora è il dottore che lo deve gestire secondo i regolamenti UEFA. Il ragazzo è smanioso e vuole rientrare già da adesso ma bisogna gestirlo“.

Bisogna andare con cautela dice Bucciero, della clinica Pineta Grande perché “se riprendesse un colpo, un’altra caduta, uno scontro con un collega o una pallonata in faccia a breve distanza non mi sembrerebbe il caso. Bisogna essere cauti. Gli ho detto che ha 21-22 anni, è giovane e che ha tutta la vità davanti a sé, non succede niente a saltare altre 2 partite. Giovedì e domenica meglio evitare? Questo deve dirlo il dottore, io posso dire che il ragazzo sta bene. Clinicamente sta bene, per i traumi cranici come questo a volte si parla addirittura di settimane di riposo ma non è il suo caso. Lui nella sfortuna è stato fortunato perché non ha avuto grandi problemi. Ma adesso diamogli la possibilità di riprendersi“.

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