Asl Torino: “Juve-Napoli, un positivo in più, cosa cambia?”

Ancora tutto in forse per il match dello Stadium

Carlo Picco, direttore ASL di Torino parla di Juve-Napoli, sfida dell’Allianz Stadium che si giocherà il 6 gennaio alle 20.45. I casi Covid sono tantissimi, ma la partita si gioca, anche perché l’Asl di Torino ha deciso di lavarsene le mani. Carlo Picco a Radio Marte dice: “Al momento la situazione è legata ai provvedimenti presi negli scorsi giorni, provvedimenti conformi dell’ASL Napoli 1 e 2 che hanno dato, dopo una valutazione dei casi, un parere. La nostra posizione è che questi provvedimenti vadano rispettati. Se c’è stata quarantena, tale dev’essere. Bisogna quindi rispondere alla nuova circolare. La quarantena ha delle regole che non sono compatibili“.

Juve-Napoli: Asl Torino monitora

Se ci saranno altri 2-3 positivi in casa Napoli l’ASL di Torino bloccherà la gara? Questa gara la gestirà il Dipartimento di prevenzione. Detto questo, non è che cambia molto: c’era un focolaio con più positivi. L’ASL di Napoli ha ritenuto di fare un provvedimento e questo resterà valido. L’ASL di Napoli ha fatto le sue valutazioni, ogni caso è a sé. Trovare un positivo in più non è che cambierebbe molto. Il loro provvedimento sarà stato pesato da loro ed era il migliore da fare al momento. Bisogna applicarlo in relazione alle norme. Juventus-Napoli si gioca? Io faccio provvedimenti sanitari. Le conseguenze dei provvedimenti a Napoli non so che tipo di esito daranno. Non lo so. Non è che tocchi all’ASL di Napoli ma ha già fatto la sua valutazione” conclude Carlo Picco.

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