Gazzetta dello Sport: “Napoli, Anguissa ancora ko: venti giorni di stop e rinnovo sempre più lontano”

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Ancora un infortunio, ancora uno stop. Il 2026 continua a essere complicato per Frank Zambo Anguissa, costretto nuovamente a fermarsi proprio quando sembrava pronto a rientrare stabilmente nelle rotazioni di Massimiliano Allegri. Stavolta il problema riguarda l’adduttore della coscia destra e dovrebbe tenere il centrocampista lontano dal campo per circa venti giorni.

Come riporta la Gazzetta dello Sport, gli esami effettuati alla Clinica Pineta Grande hanno evidenziato «una lesione miofasciale di basso grado dell’adduttore lungo della coscia destra». Un problema che non appare particolarmente grave, ma che costringerà il camerunese a trascorrere gran parte della sosta lavorando sulla riabilitazione.

Anguissa, obiettivo Villarreal

Con una previsione ottimistica, Anguissa potrebbe provare a tornare tra i convocati già contro il Frosinone. Allegri spera comunque di poterlo recuperare almeno in occasione della trasferta di Champions League contro il Villarreal.

L’infortunio rappresenta l’ennesimo ostacolo di un anno particolarmente difficile. Anguissa aveva già saltato diversi mesi nella passata stagione e in questo avvio ha faticato a ritrovare continuità, ritmo e quella forza fisica che lo ha reso uno degli uomini fondamentali del centrocampo napoletano negli ultimi cinque anni.

Due scudetti conquistati da protagonista e una crescita realizzativa importante sotto la guida di Antonio Conte avevano convinto il Napoli, anche su indicazione di Allegri, a continuare a puntare sul camerunese.

Il rinnovo si allontana

Il problema, però, non riguarda soltanto il campo.

Secondo quanto raccontato dalla Gazzetta dello Sport, il Napoli durante l’estate ha esercitato l’opzione per l’ultimo anno di contratto di Anguissa, dopo che all’inizio della stagione precedente erano cominciati i dialoghi con il suo entourage per un possibile rinnovo.

Adesso la possibilità di proseguire insieme appare decisamente più complicata.

Il principale ostacolo è economico. Nell’ultimo incontro tra l’agente del giocatore e il Napoli, avvenuto durante il ritiro di Castel di Sangro, le rispettive posizioni sarebbero rimaste molto distanti.

Il club avrebbe proposto altri tre anni mantenendo sostanzialmente le condizioni economiche dell’attuale contratto. Anguissa, invece, chiederebbe un adeguamento importante, anche sulla base di una precedente promessa risalente al periodo successivo allo scudetto.

Manna: «Altrimenti non ci saranno problemi a separarci»

Prima della partita contro la Fiorentina, il direttore sportivo Giovanni Manna aveva affrontato direttamente l’argomento.

«Se troveremo l’accordo, bene. Altrimenti non ci saranno problemi a separarci a fine anno…».

Parole che, come sottolinea la Gazzetta dello Sport, rendono lo scenario di un addio a fine stagione tutt’altro che remoto.

Prima di affrontare il futuro, però, Anguissa deve pensare ancora una volta al recupero fisico.

Un minuto a Firenze, poi il nuovo problema

Allegri era riuscito a recuperarlo in extremis per la trasferta di Firenze e aveva deciso di inserirlo a un minuto dal novantesimo.

È bastata praticamente un’azione perché il centrocampista avvertisse nuovamente dolore.

Alla prima giocata Anguissa ha cominciato a toccarsi l’adduttore, guardando verso la panchina e zoppicando vistosamente. Ha anche provato ad alzare il braccio per segnalare il problema, ma il Napoli aveva già esaurito gli slot per le sostituzioni e l’unica alternativa sarebbe stata abbandonare il terreno di gioco.

Un’altra immagine amara dopo quanto accaduto contro l’Inter a San Siro. In quella circostanza Anguissa si era allungato nel tentativo di segnare a porta vuota, senza riuscirci e rimanendo dolorante a terra. Sul successivo ribaltamento di fronte era poi arrivato il gol dell’Inter.

Allegri ha ancora bisogno del suo leader

Gli ultimi mesi del camerunese sono stati caratterizzati proprio da questa alternanza: il tentativo di tornare protagonista e un nuovo problema fisico a interromperne la risalita.

Come evidenzia ancora la Gazzetta dello Sport, la priorità adesso è rimettere definitivamente Anguissa nelle migliori condizioni.

Soltanto successivamente si tornerà a parlare del suo contributo alla risalita del Napoli e di un futuro contrattuale che appare sempre più incerto. Nonostante tutto, il camerunese resta una delle personalità più autorevoli dello spogliatoio e un leader del gruppo.

Allegri ha ancora bisogno di lui. Prima, però, Anguissa deve vincere nuovamente la sua battaglia contro gli infortuni.