Corriere dello Sport: “Napoli, ad Allegri mancano 36 gol: l’attacco aspetta McTominay e gli altri bomber”
Trentasei gol. È questo il patrimonio realizzativo che, per motivi differenti, oggi manca al Napoli di Massimiliano Allegri. Un dato che aiuta a leggere le difficoltà offensive degli azzurri, fermi ad appena sette reti nelle prime sei partite ufficiali della stagione. Alcuni dei protagonisti che avevano garantito quei gol non fanno più parte della rosa, altri sono ancora indisponibili oppure sono rientrati da poco e non possono offrire il loro contributo migliore.
Come evidenzia Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport, le difficoltà dell’attacco sono il riflesso di quelle collettive, ma anche la conseguenza dell’assenza o della condizione ancora precaria di diversi giocatori capaci di incidere in zona gol.
McTominay, il bomber che manca ad Allegri
In cima alla lista c’è Scott McTominay. Centrocampista soltanto sulla carta, considerando i numeri realizzativi prodotti nelle sue prime due stagioni napoletane: 27 gol complessivi.
Dopo le 13 reti della stagione 2024-25, lo scozzese aveva ulteriormente migliorato il proprio rendimento realizzandone 14 tra campionato e coppe nell’annata successiva. Un vero centravanti aggiunto, già MVP nella stagione dello scudetto e diventato uno dei principali valori aggiunti della squadra.
Allegri ha potuto utilizzarlo soltanto contro Genoa e Como, peraltro senza averlo nelle migliori condizioni. Poi lo stop dovuto alla lieve aritmia cardiaca benigna riscontrata, la successiva ablazione e l’inizio del percorso verso il ritorno agli allenamenti.
Il rientro si avvicina e il Napoli aspetta soprattutto i suoi gol.
Da Neres ad Anguissa: quanti gol ancora da recuperare
Dietro McTominay c’è David Neres. Il brasiliano aveva segnato sei volte nella passata stagione, concentrando le reti nell’arco di un paio di mesi prima del lungo stop.
Come racconta Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport, Neres è rientrato soltanto recentemente, non è ancora partito titolare e sta inseguendo la migliore condizione fisica. La sosta potrà aiutarlo a recuperare terreno.
A Firenze, però, sono già arrivati segnali incoraggianti: prima ha sfiorato il vantaggio, poi ha costruito l’azione conclusa dal tentativo di Favasuli neutralizzato da De Gea. Due fiammate in pochi minuti che hanno mostrato quanto il brasiliano possa cambiare il volto dell’attacco quando tornerà al cento per cento.
A quota quattro reti nella scorsa stagione ci sono invece Alisson e Anguissa. Entrambi avrebbero potuto anche raggiungere la doppia cifra: il centrocampista si era fermato proprio nel suo momento migliore, mentre il brasiliano era arrivato soltanto a gennaio dallo Sporting Lisbona.
Il Napoli aspetta anche il loro contributo per aggiungere nuove soluzioni offensive.
Spinazzola e Beukema verso il ritorno
Tre gol erano arrivati anche da Spinazzola, assente soltanto contro la Fiorentina. Allegri lo aveva avuto regolarmente a disposizione fino alla partita con il Bologna e conta di ritrovarlo presto.
Due reti, invece, erano state realizzate da Beukema. Il difensore è adesso disponibile dopo aver superato i problemi fisici accusati durante l’estate, ma non ha ancora debuttato. Anche per lui il momento dell’esordio si avvicina.
Secondo Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport, il recupero progressivo di questi giocatori potrebbe restituire ad Allegri quella pericolosità diffusa che in questa prima parte della stagione è mancata.
Elmas, Gutierrez e Lukaku: i gol che appartengono al passato
Nel conto complessivo restano infine tre reti che il Napoli dovrà necessariamente trovare altrove, perché appartengono a giocatori che non fanno più parte della squadra.
Sono quelle di Elmas, Gutierrez e Lukaku, una a testa. Elmas è tornato al Lipsia dopo il prestito ed è successivamente passato all’Atalanta di Sarri, Gutierrez è stato ceduto al Bayer Leverkusen e Lukaku al Fenerbahce.
Anche una singola rete può però diventare decisiva nell’arco di una stagione. Lo dimostra proprio il gol realizzato da Big Rom a Verona, l’unico del suo complicato finale di esperienza napoletana ma comunque importante nel percorso della squadra.
Come sottolinea Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport, toccherà adesso ad Allegri costruire un nuovo elenco di protagonisti capaci di incidere sotto porta.
Il Napoli ha segnato appena sette volte nelle prime sei partite e il tecnico ha già chiesto quella cattiveria e quel «veleno» mancati al Franchi. Una parte della soluzione potrebbe arrivare proprio dai recuperi: aspettando McTominay e tutti gli altri, Allegri cerca i gol necessari per cambiare marcia.
