America’s Cup, Napoli al centro della sfida tra sport, mare e rigenerazione / Video
NAPOLI (ITALPRESS) – Napoli entra nel vivo dell’America’s Cup. Da Nisida, sede dell’apertura istituzionale della settimana dedicata alla competizione, arriva un messaggio chiaro: la Coppa non sarà soltanto un grande evento sportivo, ma anche un’occasione per valorizzare il mare, l’economia del territorio e il processo di rigenerazione urbana della città. A tracciare la rotta è Maurizio Perrelli, Chief Executive Officer dell’America’s Cup Partnership, che ha sottolineato il rapporto che si vuole costruire con Napoli: “Vorrei che nei prossimi mesi non fossimo considerati ospiti, ma cittadini napoletani”. Perrelli ha ricordato inoltre la natura altamente competitiva della manifestazione: “Di amichevole nella Coppa America non c’è assolutamente nulla”. Tutti i team saranno impegnati in una sfida di altissimo livello, dove tecnologia, preparazione e sforzo umano avranno un ruolo decisivo. Uno sguardo è già rivolto al prossimo anno: “A luglio prossimo la Coppa sarà alzata al cielo da una donna. Questa sarà un’immagine che andrà in giro per il mondo. Questo è solo l’antipasto. L’anno prossimo ci sarà da divertirsi“.
Sul valore sociale dell’appuntamento è intervenuto il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, che ha indicato proprio Nisida come uno dei luoghi nei quali lo sport può contribuire a offrire una seconda possibilità. “È quello che vogliamo cercare di offrire, anche una nuova possibilità, anche attraverso accordi che stiamo facendo con il Ministero della Giustizia”, ha spiegato Abodi, riferendosi in particolare ai giovani dell’istituto penale minorile. Per il ministro, l’America’s Cup rappresenta inoltre un acceleratore della trasformazione di Bagnoli: “Un luogo che si è addormentato per trent’anni e che il Governo nazionale ha risvegliato anche grazie all’America’s Cup”. Lo sport, ha aggiunto, può diventare uno strumento di legalità, socialità e benessere, come già avvenuto e come previsto in altre aree della città e della Campania.
Sul valore strategico del mare si è soffermato il presidente della Regione Campania Roberto Fico: “Passa tutto per il mare. L’economia del mare è fondamentale”. Secondo Fico, l’America’s Cup rappresenta una grande vetrina internazionale per Napoli e per la Campania, con il Golfo destinato a essere protagonista di immagini che faranno il giro del mondo. La scelta di Nisida assume anche un forte valore simbolico. “Il mare è il luogo dello spazio libero, del futuro“, ha detto Fico, collegando l’evento alla possibilità di costruire nuove opportunità per la città e per il territorio.
Il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi ha sottolineato il ruolo della città nell’organizzazione dell’appuntamento e nel più ampio processo di trasformazione dell’area occidentale. L’America’s Cup si inserisce infatti nel percorso di rigenerazione di Bagnoli, destinata ad assumere un ruolo centrale nella fase del 2027.
L’obiettivo è fare in modo che la città non si limiti a ospitare la manifestazione, ma possa viverla da protagonista. Da Nisida a Bagnoli, dunque, il filo conduttore è il mare. Da una parte la competizione, con team e tecnologie ai massimi livelli; dall’altra la possibilità di utilizzare un grande evento internazionale come occasione per rafforzare il rapporto della città con il suo Golfo e accompagnare un processo di rigenerazione urbana e sociale. La settimana di apertura è solo l’inizio. La vera sfida, per Napoli, sarà trasformare l’America’s Cup da grande appuntamento sportivo in un’esperienza capace di lasciare una traccia duratura sulla città.
– foto xu8/Italpress –
(ITALPRESS).
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FONTE ITALPRESS
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