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Conte (lapresse) - napolipiu
Fasciarsi la testa non è mai stato nello stile di Antonio Conte. Nemmeno davanti a un’emergenza senza precedenti. Dieci assenti per la trasferta decisiva di Copenaghen, eppure il tecnico del Napoli non cerca alibi e rilancia. «Ho parlato chiaro ai ragazzi – ha spiegato in conferenza stampa – concentriamoci su chi c’è e troviamo le soluzioni. Abbiamo perso Politano, Rrahmani e Neres, ma dobbiamo giocarci comunque le nostre chance. E nella borsetta ho medicine per tutti…». Una battuta per stemperare la tensione, ma il messaggio è netto.
Come riporta Raffaele Auriemma su Tuttosport, Conte evita accuratamente di soffermarsi sulle condizioni degli avversari, che non disputano una gara ufficiale dal 13 dicembre: «Siamo concentrati solo su di noi. Veniamo da un tour de force importante. Chi fa i calendari dovrebbe mettersi una mano sulla coscienza: i calciatori sono sottoposti a stress enormi. Il Copenaghen è una squadra preparata tatticamente, forte fisicamente e sarà spinta da tutto lo stadio».
Sul piano tattico resta aperta più di una soluzione. Conte potrebbe spostare Di Lorenzo al centro della difesa, al posto di Beukema, con Spinazzola a destra e Gutierrez a sinistra, ma il tecnico non dà indizi: «So di avere ragazzi che hanno sempre risposto, soprattutto nelle difficoltà che stanno aumentando. Abbiamo studiato gli avversari, conosciamo pregi e difetti, ma dobbiamo cercare la vittoria. Non scenderemo in campo con il capo chino: dobbiamo credere nell’impresa».
È molto probabile la conferma di Vergara titolare, alla prima da titolare in Champions League. Conte lo carica e allarga il discorso a tutto il gruppo, senza aprire il capitolo mercato: «Non mi sembra opportuno. Con il club c’è piena sintonia, sappiamo di cosa c’è bisogno per affrontare la seconda parte della stagione. Abbiamo Vergara, Marianucci, Ambrosino e anche due ragazzi della Primavera: devono essere pronti a dare una mano».
Ampio spazio, infine, all’aggiornamento medico, con le parole del tecnico e del dottor Canonico. Gilmour ha subito un intervento di Sports Hernia: rientro previsto tra tre settimane. Meret, dopo una frattura da stress al piede, dovrebbe tornare disponibile per Torino. Neres ha riportato un trauma distorsivo alla caviglia. Rrahmani una distrazione al gluteo con stop di circa due settimane. Politano una lesione distrattiva al semimembranoso: serviranno circa quattro settimane. De Bruyne, dopo l’intervento, punta al rientro tra fine febbraio e inizio marzo. Lukaku, invece, è recuperato: sarà in panchina e potrà giocare.
Il messaggio di Conte è chiaro: emergenza sì, resa no. A Copenaghen il Napoli andrà a testa alta.