... ... ... ...

... ...
Serie A

Stramaccioni: «Scudetto apertissimo, Napoli e Inter sullo stesso piano»

L’imprevedibilità della Serie A continua a sorprendere e a divertire. L’Inter prova l’allungo, ma alle sue spalle Milan e Napoli restano agganciati, pronti a giocarsi fino in fondo la corsa scudetto. Andrea Stramaccioni passa ai raggi X il tridente di testa del campionato tra sogni tricolori, insidie invernali e una sessione di mercato che potrebbe riservare colpi di scena. Un’analisi lucida, proposta da Matteo Nava sulla Gazzetta dello Sport, che fotografa un campionato mai così equilibrato.

Che sensazioni le ha lasciato il pareggio tra Inter e Napoli?
«Che anche il nostro calcio può offrire partite di altissimo livello: intense, spettacolari ed emozionanti fino alla fine. E la conferma che il Napoli non ha nessuna intenzione di “scucirsi” il tricolore dal petto».

La classifica sembra delineare una corsa a tre: Inter, Milan e Napoli. Cosa si aspetta nella seconda parte di stagione?
«Un campionato bellissimo. Mai a gennaio si erano viste cinque squadre così ravvicinate in vetta. Ma soprattutto non c’è la sensazione che gli scontri diretti abbiano già indicato una squadra nettamente superiore alle altre».

Dietro resta la Juventus, cresciuta con l’arrivo di Luciano Spalletti. Può rientrare?
«La Juventus spallettiana mi piace molto: sta prendendo la forma del suo allenatore. È tosta, di qualità, camaleontica e sta crescendo in mentalità. In un mese affronterà Napoli e Inter e deciderà il suo futuro in Champions League. Dopo questo mini-ciclo avremo idee più chiare». Un passaggio sottolineato anche da Matteo Nava della Gazzetta dello Sport, che evidenzia il ruolo degli scontri diretti.

Quanto incideranno i recuperi infrasettimanali?
«Due partite casalinghe da non sottovalutare per Inter e Napoli. Chivu ha dato riposo a tutti a un giorno dalla gara: segnale chiaro che in certi momenti la testa conta più degli schemi».

Il Milan, però, affronta il test più difficile a Como. Quanto rischia?
«È un vero big match. Il Como in casa non ha mai perso e non l’ho mai visto in difficoltà. Fabregas vuole allargare il Sinigaglia per sfruttare i suoi esterni: un piccolo “Nou Camp” sul Lago. Sarà una partitissima».

Cosa manca alla Juventus per puntare davvero alla vetta?
«Forse un difensore per completare l’organico, ma i valori ci sono. È mancata continuità e sono stati persi punti pesanti. L’infortunio di Fullkrug pesa, perché con lui l’Inter ha cercato di colmare una lacuna storica a gennaio». Un’analisi che Matteo Nava sulla Gazzetta dello Sport collega alle difficoltà nel trovare profili davvero “da Inter”.

Difendere lo scudetto per il Napoli quanto è complicato?
«Antonio Conte sta affrontando un periodo durissimo. Anguissa, De Bruyne, Neres, Gilmour, Lukaku e Meret: assenze che metterebbero in ginocchio chiunque. Se il Napoli resta agganciato alla vetta in questa emergenza, resta per me la principale candidata insieme all’Inter».

Serve uno sforzo sul mercato?
«Se è vero l’interesse per Joao Gomes, sarebbe un altro colpo interessante. Ma vedo entrate solo a fronte di uscite. Sono curioso di vedere il Napoli al completo con il 3-4-2-1: dà tantissime soluzioni, compresa quella affascinante di Hojlund e Lukaku insieme».

In conclusione: Inter favorita?
«Napoli e Inter le metto sullo stesso piano, lo dice il match di San Siro. Con Milan, Juventus e Roma pronte a rovinare la festa a chi ha dominato la Serie A negli ultimi tre anni». Una chiusura che Matteo Nava della Gazzetta dello Sport sintetizza come la fotografia perfetta di una corsa ancora apertissima.

Share
Published by
redazione