Sputtanapoli. La stampa nazionale contro Adl ma assolve la lite Allegri-Bonucci

Sputtanapoli. La stampa nazionale contro Adl ma assolve la lite Allegri-Bonucci. Il potere dei bianconeri e la voglia di parlar male di Napoli ad ogni costo.

Di: Francesco Pollasto

La vera sconfitta della seria A non risiede nella qualità dei giocatori, ma nella politica pro Juventus che tiene insieme questo fragile sistema.

La stampa nazionale contro Adl ma assolve la lite Allegri-Bonucci

Il sostegno alla prima in classifica è diventato costante e indiscriminato, perlopiù si palesa sui media. Il testa di Cazzo di Allegri al quanto uomo è passato come una reazione di campo.

Due parole dette all’indomani e poi cala il sipario, mentre ad altri allenatori è stata comminata una severa punizione, perché si sa l’esempio qualcuno lo deve pur dare.

Durante la gara con il morbido Palermo, Allegri torna di nuovo in auge, questa volta la vittima designata è Bonucci, giù “maleparole”, ma ancora una volta, cala il silenzio.

Il rischio concreto è quello che la serie A sia diventato un campionato con un padrone. Un rischio serio per tutto il fragile sistema.

Il potere dei bianconeri

Tavecchio ha detto chiaramente che la serie A deve avere Juventus-inter e Milan a comandare la classifica, il massimo esponente della serie A ammette di trovare innaturale la presenza di Roma e Napoli ai vertici della classifica.

Il problema è il culo pesante di questi personaggi, troppo pesante per alzarsi dalla poltrona occupata, troppo gustoso il piatto.

Dopo Real Madrid–Napoli le parole di De Laurentiis all’indirizzo del proprio tecnico hanno fatto il giro dei media, ancora oggi se ne parla e se ne trovano tracce , ma se le analizziamo non troveremo certo IL TESTA DI CAZZO  di Allegri, ripetuto anche  Bonucci, ma solo una critica ad un proprio dipendente.

Possiamo dire tutto quello che vogliamo su questa questione , ma se la mettiamo sulla bilancia insieme alle uscite del tecnico Juventino, dove credete che penderà?

Il rovescio della medaglia

La stampa nazionale, e dispiace dirlo anche molta locale, estremizza tutto ciò che riguarda Napoli. 15000 tifosi azzurri ricevono i complimenti da Madrid, la stampa spagnola applaude all’educazione e alla compostezza dei napoletani, mentre in Italia lasciano la parola ad una Litizzetto qualsiasi che afferma esattamente l’opposto dei Madrileni.

Solo nel nostro paese una persona come lei può far ridere, altrove sarebbe relegata al massimo a staccare i biglietti per gli spettacoli dei veri comici. Immagino di poter intervistare una Anna Magnani e dirle che la Litizzetto è una sua collega, vedo già le rughe sulla fronte di Nannina…

L’altro giorno la gazzetta a proposito dell’infelice uscita Di Aurelio De Laurentiis titolava “Natale a Madrid”.

Noi potremmo titolare “Natale in bianconero” perché se Napoli è un cinepanettone, la serie A è una soap di quelle scadenti.

Siamo in piena dittatura politico-mediatica, dove ci propinano tutto ciò che vogliono, solo grazie al web una persona che ne ha voglia riesce a costruire la verità di un evento.

E’ angosciate dover costruire la notizia, ma la causa- effetto? Bhe per la Juventus non vale, per gli atri si, lo dicono le sentenze del giudice sportivo.

L’italia purtroppo è quel paese in cui le rivoluzioni si fanno solo su facebook mentre nella realtà  ognuno pensa ai cazzi propri.

Un punto a favore di Allegri però lo devo segnalare, quello di aver sdoganato il termine Cazzo, grazie a lui non sarò tacciato di essere scurrile!

Potrebbe piacerti anche