IL MATTINO. Il sindaco di Melito: “per il 2021 l’Academy azzurra, nuova idea per lo stadio”

Il sindaco di Melito, Amente, rivela che l’Academy azzurra stile City sarà pronta nel 2021. Tra dieci giorni previsto un incontro con il presidente De Laurentiis.  Agnano è la nuova idea per lo stadio di proprietà.

L’ACADEMY AZZURRA STILE CITY

Il sindaco di Melito, Antonio Amente, ha parlato al quotidiano il Mattino, della realizzazione dell’Academy azzurra. Il nuovo centro sportivo del Napoli ispirato a quello del City: «Con De Laurentiis ci vedremo tra il 15 e il 20 aprile: gli farò vedere i terreni, gli consegnerò le cartine, gli mostrerò la documentazione già inviata alla Città Metropolitana con il cambio di destinazione d’uso già approvato: insomma, noi siamo pronti a partire. 

Siamo stati in Inghilterra e abbiamo visitato l’Academy del club di Guardiola: ci ispireremo a quello, ma il nostro sarà più piccolo del loro che è davvero immenso. Sarà la nuova casa del Napoli, la realizzeremo entro il 2021.

De Laurentiis vuol costruire anche un albergo e non so quanti campi: fa sul serio, davvero. Verrà qui e per noi sarà una grande svolta».

MODELLO MANCHESTER CITY

Il modello-Napoli sarà molto simile a quello del Manchester City, secondo le intenzioni del sindaco e di De Laurentiis. D’altronde, sarebbe davvero una impresa titanica riuscire a realizzare una Academy simile a quella del City: Mansour bin Zalayed al-Nanyan, 47 anni, 20 miliardi di patrimonio personale, rampollo della famiglia reale di Abu Dhabi, il 9 per cento delle riserve di petrolio al mondo, proprietario dal 2008 del Manchester City ha speso ben 270 milioni di euro per realizzare il fiore all’occhiello dei Citizens. Pep Guardiola oltre che dallo stipendio di 18 milioni di euro fino al 2020, pare sia rimasto persuaso anche dall’idea di dover gestire «la masia» del City. Indubbiamente, una delle migliori strutture al mondo in cui un gruppo di ragazzi possa allenarsi: tre palestre, uno stadio da 7.500 posti e sedici campi. Sì, sedici campi da gioco regolamentari. Uno di questi è al coperto. E con temperature regolabili. Se il City dovesse venire a giocare di nuovo a Napoli a maggio, per esempio, potrebbero regolare la temperatura sui 25 gradi di quei giorni. E tutti i campi sono orientati nella direzione dell’ Etihad Stadium neppure fosse la Mecca.

NUOVO STADIO

Il Napoli non si ferma e pensa anche allo stadio.Il patron, atteso in Italia tra una settimana, ha chiesto informazioni anche sulla zona dell’Ippodromo di Agnano (ma sull’area c’è un diritto di prelazione degli attuali gestori) e anche delle vicine Terme. Sono sondaggi. Nella mente del club c’è sempre l’idea dello stadio di proprietà: da costruire ex novo o dopo aver rilevato lo stadio San Paolo. Ma non certo alle condizioni ipotizzare dal sindaco de Magistris: 50 milioni di euro non è un prezzo che il Napoli considera congruo per l’impianto di Fuorigrotta.

IL CORRIERE RIVELA: DE LAURENTIIS NON COMPRERÀ IL SAN PAOLO, IL CORE BUSINESS NON È LO SCUDETTO MA IL FATTURATO

 

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